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In una lunga intervista rilasciata ai microfoni dei canali ufficiali della FIGC Carlo Sabatini, responsabile del settore giovanile del Padova, ha parlato del modello che la società veneta persegue nella crescita dei giovani calciatori. I biancoscudati sono una delle big che disputa i campionati Nazionali Giovanili di Serie C e da alcuni anni sta raggiungendo risultati importanti tramite il settore giovanile che va dall'Under 9 alla Primavera. Di seguito le parole del responsabile Carlo Sabatini. 

La selezione dei giovani talenti

Sabatini ha parlato di come vengono scelti i calciatori che fanno parte del settore giovanile biancoscudato: “La nostra è una politica che punta molto sull'attività di base prendendo i talenti del territorio limitrofo fin da piccoli, con l'obiettivo di formare dei gruppi che possano crescere percorrendo l'intera filiera giovanile che abbiamo strutturato assieme alla nostra Academy, ovvero la scuola calcio che vanta ogni anno numeri molto alti di tesserati. Per filosofia di lavoro non siamo soliti fare grandi interventi nella selezione dei giocatori, pur avendo delle concorrenti di grande livello come Hellas Verona, Vicenza, Venezia o Cittadella”.

Il campo sportivo del Padova Primavera
Il campo sportivo del Padova Primavera

Tra settore giovanile e prima squadra 

Il responsabile si è espresso anche sui risultati che alcuni giocatori ex Padova, come Giovanni Leoni e Giovanni Fabbian hanno raggiunto, riuscendo a essere tra le fila di alcuni importanti club di Serie A e B, ma anche della Nazionale Under 21: "Siamo molto contenti di vedere che alcuni dei nostri ragazzi abbiano certe opportunità, così come ci dà grande soddisfazione poter portare i calciatori più validi nella nostra prima squadra. Ciò non toglie che prevediamo un percorso di crescita anche per coloro che non risultano immediatamente pronti. Per noi non rappresenta un problema puntare anche su ragazzi tardivi, che magari nel giro di una o due stagioni riescono a compiere quel salto di qualità che può consentirgli di calcare palcoscenici più importanti".

Obiettivo valorizzazione dei ragazzi 

Sabatini ha dichiarato che l'obiettivo principale della società non è la vittoria del campionato, bensì la valorizzazione dei calciatori: "Le classifiche non fondamentali, ma disputare dei campionati di vertice e raccogliere quindi dei risultati, dà valore al grande lavoro svolto quotidianamente da tutto lo staff. Valorizzare i ragazzi, colmare le loro lacune è il principio del nostro approccio, poi la competitività incide senza dubbio sulla crescita dei giocatori e avere la concreta possibilità di vincere il proprio girone, non può che far bene alla formazione dei calciatori. La squadra allenata da Claudio Ottoni sta disputando un campionato straordinario contro avversarie di indubbio spessore, come il Cesena Campione d'Italia in carica, l'Albinoleffe o il Vicenza, e per questo ci aspettiamo che possa andare abbastanza avanti anche nei play off, dando così ragione alla nostra impostazione di sviluppo".

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