Primavera 3

Novara, che muro! La difesa un fattore determinante per la vittoria del girone

I biancazzurri di mister Russo ai raggi X

Luca Bergantini
06.07.2021 20:00

Stagione da incorniciare per i ragazzi del Novara, che ha concluso al primo posto il campionato del girone A di Primavera 3 a quota 35 punti. Final Four scudetto mancata a causa del ranking sfavorevole, ma permanenza nel medesimo campionato messa al sicuro quasi al giro di boa, con la Pro Vercelli unica vera antagonista nella corsa alla testa della graduatoria. 16 partite giocate, 11 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. Ruolino di marcia invidiabile per i ragazzi di mister Russo, che in poche occasioni hanno mostrato segni di cedimento, arrendendosi solo a Pro Patria, Pro Vercelli e Alessandria nel corso di tutta la stagione. Miglior attacco e miglior difesa con una differenza reti di ben 25 gol. E se da un lato i piemontesi hanno mandato a segno ben quindici giocatori dei trenta utilizzati, dall’altra c’è da menzionare un reparto difensivo di grande spessore, che nell’arco del campionato ha concesso solo 12 reti alle squadre avversarie, ovvero meno di un gol a partita. Quattro i portieri che hanno preso parte a questa fantastica stagione, da De Rosa a Spada, passando per Pallavicini e Ujkaj, tutti in grado di dare un grande apporto ai piemontesi, con l’ultimo (classe 2004) che ha tenuto la porta inviolata per tutti i 180 minuti in cui ha difeso i pali biancazzurri. Ad ergere un muro insormontabile davanti gli estremi difensori ci hanno pensato Bianchi, Bartoli, Lorenzi, Ballone e Mattei, in grado di giocare molto bene con la difesa a 3 ma anche con quella a 4, quando le varie partite lo hanno richiesto. Particolare statistica è quella ha visto tutti i difensori citati andare in gol almeno una volta, determinante quindi l’abilità del pacchetto arretrato di saper sfruttare le occasioni da calcio piazzato e i cross degli esterni. Ottima quindi l'amalgama di squadra che ha creato mister Russo, permettendo ai suoi ragazzi di conquistare una grande vittoria sbaragliando la concorrenza delle dirette avversarie, facendo della difesa a tre uomini il suo credo.

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