Monza

No Palladino si party: quattro gol del Monza a Padova

La squadra del neo-tecnico Lupi vince 1-4 in casa dei biancoscudati infilando la seconda vittoria di fila

No Palladino, si party. Il Monza Primavera vince anche alla seconda nello storico stadio “Appiani” di Padova per 1-4 contro i biancoscudati di Luca Rossettini. Doppia marcatura per Dos Reis, mentre Ferraris partecipa alla festa anche oggi segnando su rigore. Brianzoli vittoriosi anche con Lupi in panchina, 9 gol in due gare con qualche dettaglio da limare per diventare ancora più totali a livello di squadra.

Sulla stessa linea

Il Padova paga ancora l'inesperienza e il valore tecnico inferiore rispetto all'avversario. La squadra di Rossettini ha tenuto il ritmo del Monza nel primo tempo per ampie porzioni, pungendo spesso e volentieri in ripartenza: dato l'assetto offensivo del Monza, Beccaro ha sfidato spesso nell'1v1 in velocità Nobile, trafiggendo Mazza al 13'. Ma le potenziali occasioni e le conclusioni sui piedi dei vari Legnante e Pedron non si sono trasformate in gol, mentre i brianzoli hanno colpito con veemenza nei ribaltamenti di fronte. Nonostante i 4 gol subiti e l'errore in occasione del terzo gol, risulta più che positiva la prova di Pablo Lopez Mangiaracina, estremo difensore classe 2006: reattivo, strutturato fisicamente, ha negato il gol agli avversari in diverse circostanze. Le indicazioni buone per il prosieguo del campionato del Padova arrivano dalle due coppie centrali: seppur con qualche difficoltà Bacci e Tiveron insieme a Susanu e Boi hanno tenuto lo stesso livello degli avversari nei duelli a campo aperto. Sette 2005 e un 2006, i biancoscudati continuano sulla linea verde per la propria Primavera.

Non sorprende più di tanto vedere un Monza così: dopo il 5-2 all'Alessandria, ecco l'1-4 di oggi, ma vale la pena soffermarsi anche sugli aspetti da limare. Il pressing dei brianzoli è soffocante e porta numerosi vantaggi nella creazione delle occasioni offensive, ma offre il fianco agli uno contro uno tra i difensori e gli attaccanti avversari: sebbene Abbenante, Nobile e D'Aietta siano strutturati e rocciosi, presi in campo aperto lasciano un po' a desiderare. Contro avversari più quotati il Monza potrebbe faticare in queste situazioni, ma continua a contare sui suoi assi davanti: Dos Reis ha confezionato una doppietta su due servizi di Ferraris e Prinellli, mentre il numero 10 di giornata ha griffato il match anche con un penalty. 1-4 finale più che legittimo, data la profondità di rosa (Vacca entrato dalla panchina) e le qualità tecniche individuali, il Monza si candida ad essere una favorita per la promozione.

[FOCUS] - Sassuolo: Luca Sasanelli, l'erede di Gigi Samele con caratteristiche da fantasista
Torino-Sassuolo, Dionisi pesca dalla Primavera: sorpresa tra i titolari