Perugia

Calcio, famiglia e sacrificio: alla scoperta di Joseph Mangiaratti

Alla scoperta del giovane diamante grezzo del Perugia, Joseph Mangiaratti

Manuel Contartese
15.10.2019 11:30

Il Campionato Primavera 2B è iniziato da poco meno di un mese, eppure diverse squadre stanno già macinando punti importanti in chiave classifica, puntando ad accaparrarsi i posti nella zona alta. Tra queste bisogna annoverare senza ombra di dubbio il Perugia, ora a quota 7 punti e a ridosso di Ascoli, Lecce e Benevento, che occupano le prime posizioni della classifica. La squadra umbra, che vanta un ruolino di marcia niente male con 2 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta, ha infatti trovato un giovane diamante grezzo che è già stato capace di timbrare il cartellino ben 4 volte: si tratta di Joseph Mangiaratti, ala classe 2002.

Mangiaratti inizia la sua carriera fin da piccolo, giocando nella scuola calcio del paese in cui è cresciuto, ovvero l'ASD Nocera Umbra, prima di approdare, successivamente, a Perugia, dove è poi arrivato a conquistarsi il posto con la Primavera del club. Il suo ottimo rapporto con il gol inizia proprio da queste prime esperienze calcistiche: Joseph cresce giocando come esterno alto sinistro, ruolo che rimane ancora adesso il suo preferito; tuttavia con il tempo ha imparato ad adattarsi e a giocare anche come punta centrale, qualora il suo attuale allenatore, Giovanni Pagliari, necessiti di lui come punto di riferimento in avanti. Proprio mister Pagliari è l'allenatore con il quale il ragazzo ha legato di più, lavorando meglio ed apprendendo molto, crescendo sia sotto il profilo tattico che dal punto di vista psicologico.

Per quanto il calcio abbia un ruolo importantissimo nella vita di Joseph, il ragazzo riesce comunque a ritagliare del tempo per un altro aspetto chiave della sua vita, ovvero gli amici e la famiglia. Senza dubbio i primi costituiscono un ottimo supporto per il giovane attaccante, che ha difatti legato molto con alcuni dei suoi compagni di squadra come Giovanni Corradini, capitano della formazione, e Salvatore Corrado, che è anche suo coinquilino. Ma non solo gli amici offrono a Joseph questa tranquillità d'animo: anche la famiglia gioca sul ruolo, e su tutti la figura della madre, che nonostante la distanza trova sempre il modo per supportare suo figlio.

Quale futuro si prospetta, ora, per il giovane Mangiaratti? Sicuramente l'avvio di stagione del ragazzo è stato straordinario, con ben 4 gol in altrettante partite che lo hanno proiettato da subito nelle zone nobili della classifica marcatori. Joseph, che ci ha confessato di ispirarsi molto ad Eden Hazard, esterno sinistro dei Galacticos del Real Madrid, non si vuole ancora prefissare obiettivi certi. Certo, la sua speranza è quella di approdare in qualche società che possa dargli modo di crescere ancora di più, ma è ben consapevole di come le possibilità vanno conquistate con il sudore e con le prestazioni. A noi non rimane altro che augurargli tutta la fortuna possibile per la sua carriera, in attesa di vederlo, un giorno, calcare i campi più prestigiosi d'Italia e d'Europa.

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