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Mattia Serafini
Mattia Serafini

Dopo Juve e Atalanta ecco anche il Milan con la sua U23. Un progetto, quello delle seconde squadre, che ha fatto e farà sempre discutere o quanto meno dividerà le piazze tra chi dice sia giusto e chi, invece, sbagliato e toglie la possibilità a piazze storiche di giocare in C. Oltre a questo, però, il progetto è importante e lo confermano i numeri, ma anche le parole di addetti ai lavori come Mattia Serafini, ds dell'Arzignano Valchiampo

Serafini Arzignano
Serafini - Romeo Deganello FC Arzignano Valchiampo

Serafini e le U23: le sue parole

Mattia Serafini, direttore sportivo dell’Arzignano Valchiampo, si è espresso così nel corso dell'intervista a Tmw Radio: “Le U23 in Serie C? Le vedo bene, per le società più blasonate sono una fucina di talenti. Sposo questo progetto perché tanti ragazzi, che magari si sarebbero persi in giro, possono avere molte più possibilità. La Serie C è un campionato formativo, non ti regala niente. Toglieranno magari dello spazio ad alcune squadre di provincia, però ben vengano questi percorsi per i ragazzi, soprattutto se italiani”

Serafini Arzignano
Mattia Serafini - FC Arzignano Valchiampo

Dopo Juve e Atalanta, ecco il Milan

Il progetto seconde squadre, o U23 o Next Gen, ha portato una ventata d'aria nuova per i tanti giovani che possono mettersi in mostra con i grandi in un campionato importante come la C. Crescere nella società di appartenenza e mettersi in mostra per guadagnarsi la chiamata della prima squadra e, perché no, accelerare il processo di crescita rispetto a giocare per tre o quattro stagioni in Primavera. 

Un progetto, questo, a cui tantissimi club soprattutto di C non sono mai stati concordi ma ci sono anche le eccezioni come in questo caso l'Arzignano. Al di là dei pensieri vari, però, c'è da vedere i numeri e sin qui, almeno per quanto riguarda la Juventus (creata nel 2018) ha dato i suoi frutti negli ultimi anni portando tantissimi giovani agli ordini di Allegri. Oltre 30 ragazzi hanno fatto lo step in Serie C e attualmente hanno la possibilità di giocare tra A e B: Dragusin, Miretti, Soulé, Yildiz, Barrenechea, Nonge, Fagioli e tanti altri. Insomma, un progetto vincete a cui da un anno si è unita anche l'Atalanta (ha centrato subito i playoff) e dalla prossima stagione anche il Milan

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