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Federico Accornero - Credit: Ufficio Stampa Pescara Calcio
Federico Accornero - Credit: Ufficio Stampa Pescara Calcio

La pazienza è la virtù dei forti”. Nel calcio così come nella vita, imparare dai propri errori è un aspetto fondamentale per progredire e migliorarsi. Nel girone B di Serie C, esiste una realtà come il Pescara, società che in questa stagione sta puntando molto sulla linea verde. Gli abruzzesi, in piena lotta per le zone alte della classifica, stanno alternando ottime prestazioni a risultati meno positivi da cui poter trarre degli insegnamenti utili. I biancazzurri stanno mettendo in vetrina tanti giovani interessanti. Uno di questi è Federico Acconero. Noi di MondoPrimavera.com, lo abbiamo contattato per farci raccontare le emozioni del salto tra i Pro ponendogli qualche domanda anche sulle sue ambizioni future. 

Federico Accornero Pescara
Federico Accornero in un contrasto di gioco con Dean Huijsen - Credit: Ufficio Stampa Pescara Calcio

Accornero, Pescara e il primo gol tra i pro

Lavoro e sacrificio. Concetti che sembrano banali ma in che realtà non lo sono. Dopo esser cresciuto nella squadra della sua città, ovvero il Genoa, la scorsa estate Accornero è passato in prestito secco al Pescara: “La mia avventura sta andando bene. Mi trovo benissimo in questa squadra e in questa città, speriamo di continuare così”. Da un punto di vista tattico, può ricoprire prevalentemente il ruolo di esterno offensivo sul lato sinistro o di trequartista. Dopo 20 partite, il classe 2004 ha segnato 4 reti e fornito 3 assist. Il tutto, alla prima stagione tra i professionisti: “Il salto tra la Primavera e la Serie C è grande, in questa categoria pesano molto di più i punti. Sicuramente la differenza più grande tra i campionati è quella a livello fisico. Il primo gol tra i Pro? Un'emozione incredibile". 

Federico Accornero Pescara
Federico Accornero in azione contro la Juventus Next Gen - Credit: Ufficio Stampa Pescara Calcio 

Accornero, Zeman e il livello del girone B

Il Pescara è una delle realtà più interessanti del campionato di Serie C. Creare un mix tra vittorie e linea verde. Un obiettivo non semplice ma non impossibile se sulla panchina hai un maestro di calcio come Zdenek Zeman: “Con lui ho un ottimo rapporto. Mi aiuta tanto soprattutto nei movimenti che devo fare. In campo mi chiede sempre di tagliare dentro e di giocare a due tocchi”. Il girone B è forse il più competitivo del campionato di Serie C. Tante le squadre interessanti, ma solamente una è rimasta impressa nella mente di Accornero: “La squadra che mi ha impressionato di più è stato il Cesena. Mi hanno stupito sia collettivamente che individualmente. La gara che ricordo con piacere? Quella contro la Lucchese: abbiamo vinto 4-1 e ho fatto gol. É stata un successo di squadra”. 

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Federico Accornero mentre esulta con il suo compagno di squadra Luigi Merola - Credit: Ufficio Stampa Pescara Calcio

Accornero, Genoa e obiettivi

Facciamo un passo indietro. Come già anticipato prima, Accornero ha mosso i primi passi nel settore giovanile del Genoa.. Le soddisfazioni più grandi per lui sono arrivate con l'U19 rossoblu: “Lo scorso anno per me è stato speciale. Dopo la retrocessione dalla Primavera 1, ci siamo rimboccati le maniche e con l'aiuto di due mister meravigliosi come Gilardino e Agostini siamo riusciti a tornare nelle categorie che ci spettano. La ciliegina sulla torta è stato l'esordio in Serie B con il Genoa”. Il classe 2004 ha parlato dei propri obiettivi: “Spero di riuscire a salire in serie B con il Pescara e di fare il meglio possibile nell’ultima parte di stagione”. Un sogno nel cassetto? “Esordire con la maglia del Genoa, che si è avverato lo scorso anno. Adesso la mia ambizione è quella di giocare con questi colori in Serie A”. Da fantasista qual è, i suoi modelli non potevano che essere: “Il mio idolo calcistico è Messi, in Italia invece la mia fonte di ispirazione è Gudmundsson. Fuori dal campo fin da piccolo mi ispiro ai miei genitori, che mi hanno insegnato ad essere un bravo ed educato ragazzo, prendendo seriamente e rispettando il lavoro”. 

La riproduzione è consentita previa citazione della fonte MondoPrimavera.com, inoltre si ringrazia l'Ufficio Stampa del Pescara per la concessione dell'intervista e delle foto. 
 

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