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Farsi le ossa con i grandi - Serie A 33^ giornata

Analizzando le presenze dei giocatori della Primavera con i professionisti

Gabriele Buzzalino
17.07.2020 12:00

La ripartenza dei campionati professionistici post lockdown ha costretto tutte le squadre a un tour de force non da poco, con tante partite in pochi giorni in piena estate. Per questa ragione molti allenatori stanno dando spazio anche ai giovani più promettenti dei rispettivi settori giovanili. Con questa nuova rubrica di MondoPrimavera.com analizzeremo le partite e le prestazioni di questi ultimi nei campionati italiani.

Ecco l'approfondimento sui giovani che hanno giocato nella 33^esima giornata di Serie A:

LEGGI L'ESORDIO DI BELLANOVA IN SERIE A

Colley: terza presenza in campionato per il bomber della Primavera atalantina, al quale Gasperini concede un intero secondo tempo per mettersi mostra. Il gambiano partecipa alla goleada della Dea realizzando un assist per la rete del 6-1 di Pasalic e si mette in mostra con alcune accelerazioni;

Piccoli: entrato al posto di Malinovskyi nell'ultimo quarto d'ora, per la punta classe 2001, che aveva già esordito in Serie A nella scorsa stagione, è la prima presenza in questo campionato. Fallisce nel finale una clamorosa occasione davanti al portiere che gli avrebbe regalato il primo centro fra i professionisti;

Bellanova: in una serata in cui Gasperini, forte del netto vantaggio dell'Atalanta contro il Brescia, getta nella mischia molti giovani, l'ex Milan esordisce in Serie A subentrando al 73' al posto di Castagne;

Baldursson: quarta presenza in campionato per il centrocampista islandese, subentrato al 78' al posto di Gary Medel poco prima del pareggio del Bologna contro il Napoli;

Kulusevski: 90 minuti concessi da D'Aversa al giocatore di maggior tecnica della rosa del Parma, ma le sue qualità non sono valse punti ai ducali, sconfitti per 3-1 dal Milan;

Carboni: altra partita da titolare per il giovane difensore nel 3-5-2 di Zenga, peccato che, insieme ai compagni, non sia riuscito a contenere le avanzate della Sampdoria e soprattutto gli inserimenti di Bonazzoli;

Vlahovic: l'attaccante serbo del 2000 subentra al 65' a Cutrone sul risultato di 3-0, dal suo ingresso la viola gestisce l'ampio vantaggio sul Lecce e subisce il gol della bandiera nel finale;

Raspadori: dopo il gol contro la Lazio, altra presenza per la giovane punta anche se entrato dalla panchina, per lui pochi minuti nel finale subentrato a Jeremy Boga nel pareggio contro la Juve;

Kumbulla: 25esima presenza per l'albanese d'oro di Juric, il suo reparto però balla un po' nei confronti degli attacchi della Roma, che vince per 2-1;

Salcedo: dodicesima presenza per il classe 2001, entrato al 64' al posto di Zaccagni a risultato ormai ultimato;

Singo: terza presenza in campionato per il difensore, che stavolta prende parte a una vittoria seppur per pochissimo tempo, ingresso infatti al 94' al posto dell'autore di un gol e di un assist contro il Genoa Andrea Belotti;

Esposito: finalmente si rivede in campo il primo marcatore classe 2002 in Serie A, che al 79' subentra a Sanchez sul risultato di 4-0 per l'Inter contro la Spal e, seppur per poco tempo, prova a mettersi mostra con alcuni inserimenti;

Pirola: esordio in Serie A per il promettente difensore nerazzurro classe 2002, anche per lui ingresso n campo a risultato già acquisito al 79' al posto di Candreva, ricopre la posizione di terzo difensore di destra come in Primavera per l'ultima decina di minuti di gara;

Tunjov: terza presenza consecutiva per il centrocampista estone che subentra all'ex Lazio Murgia all'82' su un pesantissimo passivo, nonostante i risultati personali e di squadra piuttosto deludenti è probabile che la società ferrarese voglia puntare su di lui l'anno prossimo.

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