Nazionali Giovanili
Italia-Spagna Under 17, le pagelle degli azzurrini: Varani e Biondini commoventi, “better call Lupo”
Tutti i voti nelle pagelle dell’Italia dopo la partita contro la Spagna, valida per le semifinali dell’Europeo Under 17.
Le pagelle dell’Italia U17 dopo la partita contro il Portogallo
Si gioca al “Kadriorg Stadium” di Tallinn per la seconda semifinale della fase finale dell’Europeo Under 17. Dopo una mezz’ora di pura sofferenza, gli azzurri si staccano dalle corde del ring e restituiscono il primo gancio, andando avanti con il rigore di Croci. Nella ripresa, un calo di tensione concede il pareggio rocambolesco a Urrestarazo. Alla fine, ai rigori è Lupo a mettersi il mantello da supereroe, parandone due dopo che ne aveva neutralizzato uno anche nei 90 minuti. Azzurrini in finale. Di seguito le pagelle dell’Italia U17.
Le pagelle dell’Italia
Lupo 8,5: “sono mr. Wolf, risolvo problemi”. Non siamo in un film di Tarantino, ma Lupo è comunque il problem solver dell’Italia U17. Para un penalty a Imga con la leggerezza di chi sa che fa solo parte del suo lavoro. Non contento, si mette il mantello da Superman anche durante i calci di rigore, parandone altri due.
Bonifazi 5,5: contro Imga ha le traveggole per un tempo intero, non lo contiene mai e completa il disastro mandandolo sul dischetto dopo un tunnel subìto. Nell’intervallo però si scuote e torna in campo leggermente meno contratto.
Donato 6: stupenda la chiusura offrendo il corpo alla causa per murare il destro di Imga. Ogni tanto però perde il contatto visivo con Tomas e Alves, allentando un po’ troppo la marcatura.
Varali 7: determinante, leader carismatico, ministro difensivo. Nel primo tempo è insuperabile e non sbaglia una chiusura, nella ripresa para tutto, perfino gli insulti degli avversari che non ne possono più del suo tempismo, fino al gol del pareggio.
Albini 6: non ha offerto un primo tempo negativo, forse paga solo un po’ di timidezza nel percorrere la fascia. Dal 46′ Dattilo 6,5: concentrato nella seconda parte di gara, ottimo il rigore calciato nella lotteria.
Biondini 7: forse per trovare un nuovo carburante ecosostenibile, dovremmo studiare i suoi polmoni. Corre tantissimo ma non sembra accusare mai sul piano fisico, con una tenuta atletica impressionante.
Okon 6: alza la diga sulla mediana, ma spesso rimane da solo a presidiarla e finisce col perdere qualche duello. Dall’89’ Ballarin S.V.
Gasparello 6: generoso come sempre, ma non può fare economia delle proprie energie in una partita così dispendiosa sul piano fisico, e finisce l’ossigeno dopo un’ora. Dal 58′ Casagrande 6: la chiave di lettura è piuttosto semplice, deve attaccare la profondità e stressare la linea proponendo situazioni in campo aperto. L’esterno d’attacco prende in consegna questo compito e lo esegue abbastanza bene, non avendo però il guizzo decisivo.
Corigliano 6: la solita energia unita alla voglia di svariare molto sul fronte offensivo. Forse perde qualcosa sul lungo periodo, ma nella prima ora di gioco è stato efficace in alcune situazioni.
Perillo 5,5: vive una partita in costante debito d’ossigeno, asfissiato da una difesa molto fisica ed energica. Non funziona però il suo lavoro spalle alla porta, a causa di qualche errore di troppo nell’appoggio. Dal 73′ Landi S.V.
Croci 6,5: ha il merito di piazzare qualche sgasata interessante e di procurarsi un rigore che col ghiaccio nelle vene non sbaglia. Dal 58′ Rocca 6: spento, opaco, forse un po’ timido, non riesce a registrarsi sul tono della partita. Si rifà con il rigore che ci manda in finale.
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