Seguici su

Nazionali Giovanili

Italia U17, Perillo: “Segnare in azzurro è un sogno che avevo fin da bambino”

Il bomber dell’Empoli Diego Perillo decide la sfida dell’Europeo U17 tra Italia e Francia. Le sue parole sulla partita, sul gol e sull’orgoglio azzurro.

Pubblicato

il

Diego Perillo

Italia U17, buona la prima all’Europeo: le parole di Perillo

La Nazionale U17 italiana ha iniziato nel migliore dei modi il proprio cammino all’Europeo di categoria in Estonia. Al Kalevi Central Stadium di Tallinn, gli azzurrini del tecnico Daniele Franceschini hanno superato per 1-0 i vicecampioni in carica della Francia nella gara d’esordio del Gruppo B. A decidere l’incontro è stata la firma d’autore di Diego Perillo, attaccante classe 2009 di proprietà dell’Empoli, capace di capitalizzare al massimo un’incertezza del portiere transalpino Decrenisse.

Per il giovane bomber si tratta di un momento magico all’interno di una stagione straordinaria, che lo ha visto mettere a segno ben 23 reti con l’U17 di Lorenzo Tonelli e bagnare anche l’esordio nel campionato Primavera 2 con l’U20 toscana. Di seguito, le dichiarazioni rilasciate dal talento azzurro, suddivise per i temi principali toccati nel post-partita.

Il racconto del match e il gol decisivo contro la Francia

L’attaccante si è soffermato sulla grande importanza del successo ottenuto al debutto nella competizione continentale, che rimarrà in svolgimento in Estonia fino al prossimo 7 giugno:

“Sono contento per il gol, perché ha aiutato la squadra a vincere e a conquistare i tre punti. La partita è stata molto equilibrata, con occasioni da entrambe le parti, ma abbiamo saputo soffrire, portando a casa una vittoria importantissima”.

La gestione del ruolo e l’ispirazione ai suoi idoli

Il classe 2009 ha analizzato con grande maturità il proprio modo di interpretare la posizione in campo, svelando anche i modelli a cui si ispira quotidianamente, come Stiven Shpendi e Francesco Pio Esposito:

“Segnare, per me, è un’emozione grandissima. Ogni volta. Quando scendo in campo, penso a due cose: aiutare i miei compagni e segnare”.

L’orgoglio per la maglia azzurra e il legame con la famiglia

Cresciuto calcisticamente nei campi toscani tra Vaianese, Prato e Maliseti prima dell’approdo nel vivaio dell’Empoli, il centravanti ha voluto dedicare un pensiero profondo ai propri cari e al valore della convocazione:

“Indossare la maglia azzurra è un grande onore e una grandissima responsabilità. Disputare un Europeo mi rende felice e orgoglioso. Voglio rendere orgogliosa la mia famiglia. Giocare in questo Europeo è qualcosa che sognavo fin da bambino”.

La selezione U17 tornerà in campo venerdì 29 maggio alle ore 13:30 italiane per affrontare i pari età del Montenegro, con l’obiettivo di ipotecare il passaggio del turno.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Mondo Primavera e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *