Nazionali Giovanili
Italia U21, Ndour: “Abbiamo dimostrato di essere squadra”
Ndour si commuove parlando di Baldini dopo il 6-2 alla Polonia: “Gli vogliamo bene come a un padre, prima di tutto è una grande persona”.
Ndour si commuove parlando di Baldini: “Gli vogliamo bene come a un padre”
Tra i protagonisti della notte perfetta di Pescara c’è anche Cher Ndour, decisivo nel netto 6-2 contro la Polonia che ha consegnato all’Italia Under 21 la qualificazione diretta alla fase finale dell’Europeo 2027. Una serata speciale per tutto il gruppo azzurro, conclusa con un momento particolarmente emozionante davanti alle telecamere.
Al termine della partita, il centrocampista ha analizzato la prestazione ai microfoni di Rai Sport, mettendo al primo posto la forza collettiva mostrata dagli Azzurrini. “Oltre al gol abbiamo fatto una grandissima partita di squadra, con sacrificio. Abbiamo fatto un’impresa e lavorato due settimane per questo risultato”.
Ndour: “Abbiamo dimostrato di essere una squadra”
Una delle risposte più significative dell’Italia è arrivata proprio nei momenti in cui la Polonia ha provato a riaprire la gara. Ndour ha sottolineato la capacità degli Azzurrini di non disunirsi e reagire immediatamente. “Abbiamo segnato due gol dopo il loro gol. Questo significa essere squadra ed essere tutti uniti”.
Una mentalità costruita durante il lungo raduno e diventata una delle caratteristiche principali del gruppo guidato da Silvio Baldini. L’Italia è arrivata alla partita decisiva dopo la sofferta vittoria contro l’Armenia, ma a Pescara ha trasformato tensione e pressione in una prestazione di grande personalità.
“Baldini? Prima di essere allenatore è una grande persona”
È stato proprio parlando del commissario tecnico che Ndour non è riuscito a trattenere l’emozione. “Il mister lavora per questo e se lo merita, perché ha passato un periodo difficile”, ha spiegato il centrocampista.
Poi le parole più sentite: “Gli vogliamo tutti bene quasi come a un padre, perché prima di essere un allenatore è una grande persona e ce ne sono pochi così”.
Ndour si è infine commosso davanti alle telecamere: “Mi viene un po’ da piangere a parlarne”. Un momento che racconta il rapporto costruito da Baldini con i suoi giocatori forse ancora meglio del risultato ottenuto sul campo. Il 6-2 alla Polonia vale l’Europeo, ma la notte di Pescara ha mostrato soprattutto la forza di un gruppo che, prima ancora che tecnicamente, sembra essersi unito profondamente sul piano umano.
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