Nazionali Giovanili
Italia U21, Ndour: “Dipende solo da noi, con qualità e spirito possiamo battere chiunque”
Cher Ndour presenta Armenia-Italia U21 e guarda alla sfida decisiva con la Polonia: “Dipende da noi, possiamo farcela”.
Italia U21, Ndour suona la carica: “Dipende soltanto da noi”
L’Italia Under 21 entra nella fase più delicata del proprio percorso verso l’Europeo 2027. Gli Azzurrini, in raduno al CPO di Tirrenia dallo scorso 21 settembre, partiranno domani alla volta di Yerevan, dove il 1° ottobre affronteranno l’Armenia nella penultima giornata del Gruppo E.
Una sfida che può pesare moltissimo sulla corsa al primo posto. La squadra di Silvio Baldini ha infatti bisogno di vincere per arrivare poi allo scontro diretto del 5 ottobre a Pescara contro la Polonia con la possibilità di giocarsi fino in fondo il primato e la qualificazione diretta.
Ndour: “Dobbiamo imporre il nostro ritmo”
A presentare l’impegno contro l’Armenia è stato Cher Ndour, che ha raccontato il clima all’interno del gruppo azzurro.
“C’è grande entusiasmo. È la prima volta che affrontiamo un raduno così lungo e stare insieme tanti giorni ci ha permesso di lavorare bene in vista di queste due partite decisive”.
Il centrocampista ha però messo in guardia sulle difficoltà della gara di Yerevan: “Affrontiamo una squadra che si difende bene e molto stretta. Dovremo imporre il nostro ritmo, mettendo voglia e intensità e cercando di sbloccare la partita il prima possibile. Abbiamo qualità in ogni reparto per fare noi la gara”.
“Con la Polonia possiamo farcela”
Il pensiero corre inevitabilmente anche alla successiva sfida contro la Polonia, che nella gara d’andata aveva superato l’Italia.
“C’è ancora un po’ di rammarico per quella sconfitta, ma sono convinto che possiamo farcela”, ha spiegato Ndour.
Un concetto che si lega perfettamente al messaggio trasmesso quotidianamente da Baldini al gruppo: “Sappiamo che dipende soltanto da noi. Il mister ce lo ripete sempre: dobbiamo concentrarci su noi stessi perché, con la qualità e lo spirito giusto, possiamo vincere contro chiunque”.
Prima di pensare alla Polonia, però, servirà superare l’ostacolo Armenia. Tre punti a Yerevan permetterebbero agli Azzurrini di presentarsi all’ultima giornata con la possibilità concreta di giocarsi tutto nello scontro diretto di Pescara.
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