Nazionali Giovanili
Italia-Serbia, le pagelle degli Azzurrini: Liberali indirizza il match, Iddrissou dominante
Tutti i voti nelle pagelle dell’Italia dopo la gara contro la Serbia, valida per la prima giornata della fase a gironi degli Europei U19
I voti delle pagelle dell’Italia dopo la partita contro la Serbia degli Europei U19
Prestazione di spessore dell’Italia U19 che all’esordio agli Europei batte 2-0 la Serbia e sale a 3 punti in classifica. Una gara subito in discesa, quella che si è presentata dinanzi agli occhi del tecnico Alberto Bollini. Con gli Azzurrini già in vantaggio all’11’ grazie alla rete di Liberali. Nella ripresa è Iddrissou a chiudere le danze, segnando dopo una grande cavalcata sull’assistenza di Idele. Il prossimo appuntamento dell’Italia sarà il 2 luglio contro la Croazia.
Le pagelle dell’Italia
Pessina 6: giornata tranquilla per il portiere di proprietà del Bologna, che si sporca i guantoni unicamente sulla conclusione dalla distanza di Ciric.
Nardin 6.5: tralasciando l’ammonizione ingenua per aver allontanato il pallone a gioco fermo, mette in scena una partita solidissima. Mettendo in difficoltà prima Ciric e poi Kostic, quando Petric li inverte.
Natali 6.5: partita quasi perfetta, l’unica macchia è l’ammonizione al 25′ per un intervento in ritardo su Damjanovic.
Verde 6.5: prestazione di livello per il centrale della Juventus, che più volte fa scudo – in maniera vincente – sulle conclusioni dei giocatori serbi.
Cocchi 6.5: sempre presente nella metà campo offensiva, crea occasioni pericolose grazie al suo mancino. Bene anche sul versante difensivo. Dall’88’ Maretto S.V.
Liberali 7: pronti, via! All’11’ già è protagonista: conquista il rigore, subendo il fallo di Simic dopo un dribbling nello stretto, e lo finalizza. Dal 69′ Elimoghale 6: buon ingresso del classe 2009, che con la sua velcoità mette in difficoltà Stojkovic. Sbaglia più volte la scelta finale, peccando di precisione al tiro.
Sala 6.5: dà ritmo alla squadra ed è instancabile in fase di copertura. Buon esordio per il capitano degli Azzurrini.
Comotto 6.5: pressa fino a quando non viene sostituito, abile nella ricerca della verticale, si rende prezioso a centrocampo. Dal 69′ Mantini 6: ingresso sufficiente per il centrocampista, che aiuta in fase di copertura e ripiegamento, posizionandosi dinanzi la difesa.
Coletta 6.5: un suo passaggio nello stretto concede a Liberali di conquistare il calcio di rigore. Poco prima sfiora il gol, con Carapic che si supera. Nella ripresa sfiora il raddoppio colpendo una traversa: occasione in cui poteva fare di più. Ma è sempre pericoloso.
Iddrissou 7.5: nella prima frazione, pur risultando troppo isolato, fa il lavoro sporco. Poi nella seconda frazione sale in cattedra: mette in difficoltà l’intera retroguardia serba, andandosi a trovare spazi anche sulle fasce. La sua velocità è bruciante: poco prima del gol, serve – dopo aver fatto lo stesso movimento attuato in occasione della rete – a Coletta il pallone che poi si schianta sulla traversa. Prezioso.
Mosconi 6: ha sui piedi l’occasione del raddoppio, servito da Liberali conclude di mancino cercando il secondo palo. La conclusione termina larga e poco dopo si conclude anche la sua partita. Dal 60′ Idele 7: spavento per lui. Dopo due minuti dall’ingresso viene colpito sul ginocchio da Simic e sembra dolorante. Poi rientra e l’Italia vola. Spedisce – con un filtrante strepitoso – Iddrissou in porta, firmando l’assist del raddoppio. Sgasa sull’out destro, mandando più volte in tilt Petrovic. Si rende utile anche in difesa. Mezz’ora di altissimo livello.
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