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Nazionali Giovanili

Italia U21, poker alla Macedonia. Baldini: “Siamo più maturi”

L’Italia U21 di Baldini travolge la Macedonia 4-0 a Empoli: in rete Ndour, Lipani, Ekhator e Fini. Ora la sfida decisiva in Svezia.

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Silvio Baldini Italia U21

Poker azzurro a Empoli per l’Italia U21: la marcia verso l’Europeo 2027

L’entusiasmo nel gruppo è alle stelle dopo la splendida prestazione di ieri sera, quando l’Italia ha letteralmente travolto la Macedonia del Nord con un secco 4-0 sul prato del “Castellani” di Empoli. In quella che era la settima partita delle qualificazioni all’Europeo 2027, gli Azzurrini hanno fornito una prova di maturità magistrale. Il dominio territoriale è stato totale e il match si è sbloccato già al 4′ grazie a un’incornata di Ndour, capace di indirizzare subito la sfida. Nella ripresa, l’Italia ha poi dilagato in un solo minuto: tra il 4′ e il 5′ del secondo tempo sono arrivate le firme di Lipani ed Ekhator, prima del sigillo finale di Fini su calcio di rigore. Una prestazione corale che conferma come la squadra sappia trovare soluzioni offensive sempre efficaci e variegate.

La soddisfazione di Baldini: “Siamo forti, ho fiducia”

Al termine del match, il tecnico Silvio Baldini ha lodato la maturità raggiunta dal gruppo evidenziando i passi in avanti fatti negli ultimi mesi: “Dall’1-0 sofferto in Macedonia a stasera la squadra è cresciuta molto. I giocatori sono più maturi, si divertono e sono felici: sono soddisfatto della prova”. Il commissario tecnico ha voluto inoltre rendere merito al lavoro svolto quotidianamente nelle serie nazionali, spiegando che la squadra gira perché i ragazzi sono bravi e hanno la fortuna di lavorare con allenatori competenti nei rispettivi club. Secondo il mister, il merito della crescita dei talenti va equamente diviso con chi li segue ogni giorno. Baldini ha mostrato grande orgoglio per l’atteggiamento dei suoi, definendo il gruppo “arciconvinto” dei propri mezzi.

Missione Boras: la sfida decisiva contro la Svezia

Non c’è però tempo per cullarsi sugli allori, poiché il calendario internazionale impone di voltare subito pagina in vista del prossimo, fondamentale impegno. L’Italia sarà attesa dalla difficilissima trasferta di Boras, in casa della Svezia. Si tratta di un test di livello superiore che metterà alla prova la tenuta fisica degli Azzurrini contro un avversario storicamente ostico in territorio scandinavo. Silvio Baldini ha già tracciato la rotta, mostrando grande serenità: “Dall’1-0 in Macedonia a stasera la squadra è maturata molto. Da domani pensiamo alla Svezia, sarà una partita di un livello differente, ma siamo forti e ho totale fiducia nei miei ragazzi”. Vincere a Boras significherebbe mettere una seria ipoteca sulla qualificazione all’Europeo 2027.

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