Nazionali Giovanili
FINALE – Europei U19, Italia-Croazia 0-0: poche emozioni a Caernarfon, l’Italia rinvia il discorso qualificazione
La cronaca live, le formazioni e il tabellino di Italia-Croazia, gara valida per la seconda giornata della fase a gironi degli Europei U19
Italia-Croazia: segui con noi la diretta del match
Italia e Croazia non si fanno male. A Caernarfon finisce 0-0, gli Azzurrini rinviano il discorso qualificazione all’ultima giornata – in programma il 5 luglio alle 17 -, dove affronteranno l’Ucraina. Una partita senza troppe emozioni, iniziata con una Croazia restia a fare gioco e terminata nello stesso identico modo. L’Italia cresce nella ripresa, dopo una prima frazione ricca di difficoltà senza riuscire a trovare varchi per mettere in moto la forza offensiva, sfiora la rete con Mosconi e Iddrissou, ma non riesce a strappare i 3 punti alla formazione di Orescanin. Troppo poco quanto visto. Giornata difficile per la squadra di Bollini, che avrà però possibilità di rifarsi.
La cronaca della gara
13:50 – Un solo cambio tra le fila dell’Italia rispetto alla partita con la Serbia: Bollini manda in campo Wiafe, fresco di trasferimento al Genoa; panchina per Comotto. Tre cambi invece per la Croazia rispetto alla formazione utilizzata con l’Ucraina: Orescanin sceglie Kostopec in porta. Dentro anche Bakovic e Kusanovic, panchina per Baric – autore della rete dell’1-o contro la nazionale ucraina – e Chelfi.
14:55 – Squadre in campo, suonano gli inni nazionali!
INIZIO PT. – Tutto pronto, si comincia! Il primo pallone lo gioca la Croazia.
2′ – Subito avanti la Croazia, che costruisce dal basso e trova sull’esterno Sutalo. Il tentativo di cross basso per Kusanovic è spazzato via da Cocchi
3′ – Si fa vedere anche l’Italia sull’asse Coletta-Iddrissou: il colpo di testa del 9 sul cross del 7 è impreciso e termina sul fondo.
6′ – Ci prova ancora la nazionale azzurra, con Mosconi che tenta di servire, in area, rasoterra Iddrissou. La difesa della Croazia sventa il pericolo.
7′ – Sanitari in campo: duro scontro tra nuche per Iddrissou e Mandic.
9′ – Nessuna conseguenza per i due calciatori, rientrati normalmente in campo dopo i controlli dei corrispettivi staff medici.
11′ – Gara a ritmi bassi, poca intensità in quest’avvio: tanta gestione per la Croazia, che gira il pallone lentamente alla ricerca di spazi da attaccare.
12′ – Fallo sulla trequarti di Smiljanic su Mosconi: Cocchi batte il piazzato, trova sul secondo palo Nardin che riscarica in mezzo di destro, Zebic salva la Croazia togliendo il pallone dalla disponibilità degli offendenti azzurri.
14′ – Che occasione per Mosconi: Coletta trova l’imbucata per l’11, che con il destro – dopo aver tagliato la difesa croata con un inserimento diagonale – non riesce ad indirizzare il destro.
16′ – Ancora Mosconi e Coletta a costruire: l’esterno di proprietà dell’Inter semina il panico sull’esterno e si infiltra in area, dopo un batti e ribatti della difesa, il pallone giunge sul destro del fantasista del Benfica che non colpisce bene. Palla sul fondo, ma buona opportunità per gli Azzurrini.
20′ – Torna a farsi vedere la Croazia: Covic tenta il tiro dalla distanza, dopo una ribattuta della difesa azzurra, ma trova pronto Pessina che blocca la sfera.
21′ – Controbatte subito l’Italia, con la conclusione dalla distanza di Sala: pallone che sfiora il palo, ottimo tiro del capitano degli Azzurrini. Sfiorato il vantaggio.
27′ – Gara bloccata, pochi spazi disponibili per far male e tanti errori tecnici al momento. Una partita sporca, con la Croazia che prova a fare tanta densità in difesa e a manovrare con estrema cautela. Anche per via dell’atteggiamento attendista degli Azzurrini.
34′ – Continua il possesso palla ininfluente della Croazia, che fa melina senza mai lanciare in verticale. Rincorrono gli Azzurri, che però non riescono a rendersi pericolosi quando recuperano il pallone. Match eccessivamente spento, con la squadra di Bollini che non riesce a mettere in ritmo i giocatori di maggior talento.
41′ – Ci prova Iddrissou a smuovere il match: tiro dalla distanza bloccato facilmente da Kostopec.
45′ – Un minuto di recupero.
45′ + 1′ – Termina 0-0 la prima frazione.
INIZIO ST. – Si ricomincia: la sfera è dell’Italia.
47′ – Primo squillo dell’Italia: sponda di Iddrissou per Cocchi, sinistro alto.
50′ – Italia vicinissima al vantaggio: cross dalla destra di Nardin, che trova l’inserimento di Mosconi che di testa – in tuffo – non centra lo specchio di pochissimo.
53′ – Tanta imprecisione in campo. Tante difficoltà per gli Azzurrini, così come per la Croazia.
61′ – Ritmi che restano bassi, gara che non riesce ad entrare nel vivo. Tante interruzioni, tanti contatti, poca verticalità per entrambe le squadre e molti errori di fraseggio. Italia e Croazia non riescono ad arrivare sulla trequarti: gli Azzurri cercano lateralità, ma sono tanti i cross sbagliati da Nardin e Cocchi. Liberali non riesce a trovare la giusta posizione per far male. La Croazia è invece Covic dipendente, i possessi passano tutti sui suoi piedi, ma la squadra di Bollini è abile nel limitarlo.
64′ – Cambia Bollini: escono Cocchi e Liberali, in ombra, per Marello e Comotto.
71′ – Sostituzioni anche per la Croazia: dentro Simic e Baric, fuori Kusanovic e Bakovic. Cambia l’attacco Orescanin.
75′ – Incredibile opportunità per Iddrissou. Marello crossa perfettamente per il destro dell’attaccante, che non impatta benissimo: Kostopec si allunga e spedisce in corner.
78′ – Ancora Iddrissou, ancora Italia. Servito da Wiafe l’attaccante si coordina con il destro, ma non riesce nemmeno in questo caso a battere Kostopec.
82′ – Altri cambi: per l’Italia entra Arena ed esce Mosconi. Per la Croazia dentro Chelfi e Zrlic per Smiljanic e Subotic.
85′ – Tiro cross pericoloso di Sala, Kostopec infastidito dalla traiettoria si rifugia in corner.
87′ – Colpo di testa debole di Coletta sul cross di Marello, ancora Kostopec a bloccare il tiro.
90′ – 2 minuti di recupero.
90′ + 1′ – Esce Wiafe, entra Idele.
90′ + 2′ – Finisce la gara. Termina 0-0 la sfida tra Croazia e Italia.
Le formazioni e il tabellino di Italia-Croazia
Marcatori: /
Italia (4-3-3): Pessina; Cocchi (dal 64′ Marello), Verde, Natali, Nardin; Wiafe (dal 90′ + 1′ Idele), Sala, Liberali (dal 64′ Comotto); Mosconi (dall’82’ Arena), Iddrissou, Coletta. A disp.: Vannucchi, De Paoli, Mantini, Elimoghale, Rizzo. All.: Alberto Bollini.
Croazia (4-4-2): Kostopec; Mikic, Zebic, Puljic, Mandic; Smiljanic (dall’82’ Chelfi), Subotic (dall’82’ Zrlic), Covic, Sutalo; Kusanovic (dal 71′ Baric), Bakovic (dal 71′ Simic). A disp.: Grahovac, Kolarik, Kostelac, Gabric, Godec. All.: Sinisa Orescanin.
Arbitro: sig. Joey Kooij.
Assistenti: sig. Murat Kücükerbir; sig. Christian Gittelmann.
Quarto ufficiale: sig. Aaron Wyn Jones.
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