Nazionali Giovanili
Italia U15, ko con la Cina al Torneo delle Nazioni. Battisti: “Pagate due ingenuità”
Sconfitta amara per l’Italia Under 15 al Torneo delle Nazioni. La Cina vince 2-0 con Ming Sha e un autogol. L’analisi del tecnico Enrico Battisti.
“Pagate caro due ingenuità”: l’Italia U15 cade contro la Cina a Gradisca
Dopo il convincente successo all’esordio contro il Galles, l’Italia U15 subisce un inaspettato arresto nella ventiduesima edizione del Torneo delle Nazioni. Allo stadio “Gino Colaussi” di Gradisca d’Isonzo, gli Azzurrini sono stati sconfitti per 2-0 dai pari età della Cina, pagando un avvio di gara estremamente complicato in questo finale di aprile 2026. La sconfitta incide sulla classifica della fase campionato, dove l’Italia si ritrova ora a inseguire le posizioni di vertice occupate da Macedonia del Nord e dalla stessa formazione asiatica.
Avvio shock: le reti di Ming Sha e l’autogol di Nebatumbu
Il match si è messo subito in salita per i ragazzi di Enrico Battisti. Dopo appena 2 minuti di gioco, il centravanti dello Shimizu S-Pulse Ming Sha ha trafitto la difesa azzurra siglando l’1-0. Il raddoppio cinese è arrivato poco dopo, al minuto 10, a causa di uno sfortunato autogol del difensore del Leicester Rubens Nebatumbu. Nonostante l’ampio tempo a disposizione per recuperare, l’Italia non è riuscita a scardinare il muro difensivo avversario, faticando a trovare la via del gol nonostante il possesso palla e i numerosi tentativi offensivi.
L’analisi di Enrico Battisti: “Troppo nervosismo dopo lo svantaggio”
Al termine del confronto, il tecnico azzurro ha espresso tutto il suo rammarico per una partita condizionata dagli episodi iniziali e dalla gestione emotiva del gruppo durante l’assedio alla porta avversaria.
“Abbiamo pagato a carissimo prezzo due ingenuità iniziali – sottolinea Enrico Battisti –, che ci hanno obbligato a dover rincorrere, facendoci innervosire. Pur avendo condotto il match, nonostante l’atteggiamento ostruzionista dei nostri avversari, purtroppo non siamo riusciti a rimettere la gara sui binari che volevamo. Con il passare dei minuti, è aumentato il nervosismo, facendo venir meno la lucidità sotto porta nelle occasioni che abbiamo creato.”
Obiettivo riscatto: mercoledì sfida decisiva alla Romania
Il calendario del torneo non concede pause e offre subito agli Azzurrini l’opportunità di riscattarsi. Mercoledì alle ore 18, a Cervignano del Friuli, l’Italia affronterà la Romania nella terza e ultima giornata della fase campionato. La selezione rumena arriva all’appuntamento con il morale alto dopo aver superato il Portogallo per 2-1.
“Mi aspetto che la squadra reagisca – prosegue il tecnico – e vorrei vedere i ragazzi superare certe difficoltà, perché mollare non è un’opzione. Tra due giorni abbiamo un’altra occasione di confronto, nella quale mi piacerebbe che la squadra dimostrasse che quello di oggi è stato solamente un inciampo, ma che non mina quanto di buono fatto nell’arco della stagione.”
La classifica attuale vede la Macedonia del Nord al comando con 3 punti e una differenza reti di +2, seguita dalla Cina e dall’Italia, entrambe a quota 3 punti con una differenza reti di +1. Chiudono il raggruppamento la Scozia con 3 punti e -1 di differenza reti e il Galles, fermo a 3 punti con -2.
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