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Meteore – Che fine ha fatto… Hachim Mastour: il “freestyler” che ci riprova in Serie C
Dalle sfide con Neymar alla Virtus Verona. La storia di Hachim Mastour, tra il flop al Milan, la Kings League e il ritorno in Serie C nel 2026.
La storia di Hachim Mastour: l’illusione del Condor e il circo mediatico
Se il calcio giovanile dell’ultimo decennio avesse un volto per descrivere l’impatto dei social, sarebbe quello di Hachim Mastour. Un talento che nel 2012 scatenò una guerra di mercato tra le milanesi, vinta dal Milan di Galliani per 500.000 euro versati alla Reggiana. Il ragazzo, non ancora quattordicenne, era già un fenomeno virale: i suoi video di palleggi con Neymar per uno spot RedBull lo avevano reso una star globale prima ancora del debutto professionistico.
Aggregato alla prima squadra a soli 15 anni, Mastour sembrò toccare il cielo con un dito quando Clarence Seedorf lo portò in panchina a San Siro nel 2014. Tuttavia, quel debutto ufficiale in Serie A non arrivò mai. Come profetizzato da Mino Raiola, il “circo” mediatico finì per offuscare il calciatore, trasformando un diamante grezzo in un’icona di marketing difficile da collocare tatticamente nel calcio degli adulti.
Il girovagare tra Europa e il ritorno in Marocco
Dopo il Milan, la carriera di Mastour è diventata un lungo viaggio alla ricerca di se stesso. Dai prestiti a Málaga e PEC Zwolle fino allo svincolo dai rossoneri nel 2018, Hachim ha faticato a trovare continuità. Nemmeno le esperienze con il Lamia in Grecia o il ritorno in Italia tra Reggina e Carpi (dove segnò il suo primo gol pro nel 2021) sono bastate a rilanciarlo.
Nel 2022 ha scelto di ripartire dalle radici, in Marocco. Con la maglia dello Zemamra, in seconda divisione, ha indossato la fascia di capitano e conquistato la promozione, passando poi all’Union Touarga a Rabat. Sembrava il preludio a una carriera lontana dai radar europei, ma il richiamo dell’Italia e nuove forme di spettacolo calcistico lo hanno riportato sotto i riflettori.
2026: Dalla Kings League al riscatto con la Virtus Verona
L’inizio del 2025 ha visto Mastour protagonista in un contesto inedito: la Kings League Italy. Sotto la guida di Cristian Brocchi nel FC Zeta, Hachim ha ritrovato il gusto per la giocata ad effetto, dimostrando che la tecnica pura non è mai svanita. Questa parentesi “show” è stata però il trampolino per un ritorno concreto al calcio federale.
Oggi, nel 2026, Mastour è un giocatore della Virtus Verona in Serie C. A 27 anni, l’ex enfant prodige ha scelto una piazza sana e ambiziosa per dimostrare che può essere ancora un calciatore funzionale e non solo un fenomeno da YouTube. Resta l’emblema di una generazione bruciata dalla precocità digitale, ma la sua firma con i veronesi racconta la storia di un ragazzo che non ha mai smesso di voler giocare, cercando finalmente quella maturità che il successo precoce gli aveva sottratto.
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