Interviste
Trapani, Antonini denuncia presunte irregolarità nel vivaio: “Ragazzi messi da parte perché i genitori non pagavano”
Antonini denuncia presunte richieste di denaro nel vivaio del Trapani e racconta di aver allontanato quattro responsabili. Indagini e riscontri da chiarire.
La denuncia del patron del Trapani Antonini
Parole molto pesanti quelle pronunciate dal presidente del Trapani, Valerio Antonini, intervenuto pubblicamente sul tema della gestione dei settori giovanili a Be.Pi Tv. Il patron granata ha raccontato quella che, secondo la propria ricostruzione, sarebbe stata una situazione scoperta all’interno del vivaio del club siciliano, parlando di presunte richieste di denaro alle famiglie in cambio di maggiore spazio per i giovani calciatori.
Antonini ha spiegato di essere arrivato ad allontanare diversi responsabili del settore giovanile proprio dopo aver appreso di queste presunte pratiche. “Ho dovuto mandare via quattro direttori del settore giovanile perché l’unico obiettivo era chiedere ai genitori, e l’ho scoperto io, la mazzettina per far giocare il figlio di quello e il figlio di quell’altro”, ha dichiarato il presidente.
Antonini: “Un ragazzo non voleva più allenarsi”
Nel corso del suo intervento, Antonini ha raccontato anche l’episodio che lo avrebbe portato ad approfondire quanto stava accadendo. Secondo la versione del presidente, il padre di un giovane calciatore lo avrebbe contattato perché il figlio non voleva più presentarsi agli allenamenti dopo essere stato progressivamente messo da parte.
Antonini ha spiegato che, parlando con il genitore, sarebbe emerso il rifiuto della famiglia di versare denaro. Da quel momento il patron avrebbe quindi deciso di approfondire la situazione e intervenire all’interno dell’organizzazione del vivaio.
“Non succede soltanto a Trapani”
Il presidente granata ha poi esteso il proprio ragionamento ben oltre la realtà siciliana, sostenendo che fenomeni simili sarebbero diffusi anche in altre zone del calcio italiano. “Pensate che succeda solo a Trapani? Non succede solo a Trapani, succede in tutta Italia”, ha affermato Antonini.
Si tratta di dichiarazioni particolarmente gravi, che chiamano in causa un tema delicatissimo come quello dell’accesso e della meritocrazia nei settori giovanili. È però necessario sottolineare che quanto riportato rappresenta la ricostruzione e le accuse formulate pubblicamente da Antonini. Nel materiale disponibile non emergono elementi sufficienti per considerare accertate responsabilità personali o per identificare i soggetti ai quali il presidente fa riferimento. Eventuali condotte illecite e relative responsabilità potranno essere stabilite soltanto dagli organismi competenti sulla base di verifiche e riscontri.
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