Interviste
Mikolajewski: “I gol al Lucerna per meritarmi il Parma. Io come Lewandowski? È una leggenda”
Daniel Mikolajewski si racconta: il paragone con Lewandowski, l’Under 21 polacca, i contatti con il Parma e il prestito al Lucerna. Le sue parole.
Daniel Mikolajewski fa il punto sul suo percorso di crescita, i legami con la Polonia e il Parma
Proprietà Parma, presente al Lucerna ed etichetta pesante di potenziale erede di Robert Lewandowski nello scacchiere della Polonia del futuro. Daniel Mikolajewski, centravanti classe 2006 tra i profili più interessanti del panorama internazionale, si è raccontato in un’intervista esclusiva ai microfoni del portale polacco SportoweFakty.wp.pl. Tra l’ambizione di vestire la maglia della Nazionale maggiore, il percorso vincente con l’Under 21 e la strategia concordata con la dirigenza emiliana per il suo ritorno in Italia, il giovane attaccante – che piace molto al Torino – ha analizzato con grande maturità il momento cruciale della propria carriera.
Le parole di Mikolajewski: Lewandowski e la Nazionale polacca
Su Lewandowski e la Nazionale maggiore: “Accetterei il ruolo di erede di Lewandowski? È una domanda difficile… Robert è una leggenda della nazionale polacca e uno dei più grandi attaccanti della storia del calcio. È impossibile essere il suo successore o sostituto diretto. Sto sicuramente facendo tutto il possibile per essere in forma per giocare con la Nazionale e, una volta che ci riuscirò, li aiuterò in campo in qualsiasi modo possibile. Mi sto impegnando al massimo per questo”.
Sulla fiducia con la Polonia U21: “Sento la fiducia dell’allenatore e del direttore sportivo. So che anche se gioco male, non sarò automaticamente messo in panchina nella partita successiva. Sapere questo mi dà libertà e fiducia. Rende il gioco molto più facile”.
Il presente al Lucerna e il futuro al Parma
Su il piano di crescita: “Questo è il piano delineato dopo aver parlato con il direttore del Parma. Dovrei accumulare più minuti, gol e assist possibili ora, e poi fare lo stesso al Parma. Sono costantemente monitorato, ricevo chiamate dalla società e discutiamo di alcune situazioni in campo”.
Sulla scelta del prestito al Lucerna: “Non so se il Parma rappresenti un ostacolo troppo grande per me in questo momento. Ma d’altra parte, considerando questa stagione e la direzione che sto prendendo, il prestito è stata un’ottima scelta”.
Sul campionato svizzero: “Questo campionato è perfetto per un attaccante perché è incredibilmente offensivo. I risultati di 0-0 sono rari e si segnano molti gol. Con qualche occasione a partita, è facile mettersi in mostra”.
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