Interviste
Como, Liberali: “Fabregas mi aiuta tanto. Champions a 19 anni? È bellissimo”
Mattia Liberali racconta la crescita al Como, il rapporto con Fabregas e i riferimenti Nico Paz e Baturina: “Voglio incidere di più”.
Liberali cresce con Fabregas: “Mi aiuta sempre, vuole che incida di più”
Mattia Liberali si prende il presente del Como senza perdere di vista il percorso di crescita che lo ha portato, nel giro di poco tempo, a confrontarsi con un livello sempre più alto. Il trequartista classe 2007, intervistato dai canali ufficiali del club lariano, ha raccontato il proprio inserimento nella squadra di Cesc Fabregas, soffermandosi sul ruolo, sulle richieste dell’allenatore e sui compagni che stanno diventando riferimenti quotidiani.
“Trequartista ibrido mi piace come definizione del mio ruolo”, ha spiegato Liberali. “Per come giochiamo sono importanti la tecnica, il fraseggio con i compagni e la capacità di trovarsi negli spazi”.
Liberali: “Fabregas vuole da me l’ultimo passaggio”
Particolarmente importante è il rapporto con Fabregas, che in passato lo ha definito un “diamante”. Un’investitura che il giovane accoglie con orgoglio, ma anche come uno stimolo a migliorare. “Mi riempie d’orgoglio perché ha giocato a calcio a livelli importantissimi. Cerca sempre di aiutarmi: vuole da me l’ultimo passaggio, l’assist e il tiro”.
Liberali ha sottolineato anche l’intensità con cui l’allenatore vive quotidianamente il lavoro: “Non ha perso la fame che aveva da giocatore e prova a trasmetterci tutte le sue idee”.
Nico Paz e Baturina come riferimenti
La crescita passa anche dall’osservazione dei compagni. Da Cunha è stato tra i primi ad accoglierlo, mentre Nico Paz rappresenta un riferimento soprattutto per la capacità di utilizzare il corpo e creare vantaggio nelle situazioni individuali. “Mi piace tantissimo anche la sua umiltà. Lavora ogni giorno”, ha raccontato Liberali.
Parole importanti anche per Baturina: “Siamo giocatori simili, molto tecnici. Lui ha una grande pulizia di gioco e riesce quasi sempre a fare la scelta giusta. È una caratteristica che voglio migliorare anch’io”.
“Champions a 19 anni? È bellissimo”
Il salto di dimensione è evidente anche pensando agli appuntamenti che attendono il Como. A soli 19 anni, Liberali può infatti affacciarsi alla Champions League. “Sono successe tante cose una dopo l’altra ed è bellissimo. Non mi metto spesso a pensarci, perché devi dimostrare giorno per giorno e non hai tempo per fermarti a riflettere”.
Fuori dal campo, invece, prova a mantenere un equilibrio: “Non puoi pensare al calcio 24 ore su 24”. Sul futuro con il Como, infine, il desiderio è semplice ma ambizioso: “Vorrei lasciare un bel ricordo e magari vincere un trofeo”.
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