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Italia U15, Battisti: “Ritrovati carattere e personalità, spero che la squadra abbia capito la lezione”
Battisti commenta il 3-1 subito dall’Italia U15 contro la Polonia: “Importante ritrovare carattere e personalità”.
Battisti dopo la Polonia: “Ritrovato carattere”
Si chiude con una sconfitta l’avventura dell’Italia Under 15 nella prima edizione della FIFA U-15 World Cup & Festival. Gli Azzurrini di Enrico Battisti sono stati battuti 3-1 dalla Polonia nella finale per l’undicesimo posto, terminando così la manifestazione in dodicesima posizione su 189 nazionali partecipanti.
Una gara nella quale l’Italia era chiamata soprattutto a fornire una risposta sul piano dell’atteggiamento dopo il pesante 7-0 subito contro il Messico. Una reazione che, secondo Battisti, si è vista almeno in parte. “C’è stata la reazione che volevo vedere dopo la brutta sconfitta contro il Messico, almeno in parte. Abbiamo saputo battagliare contro una squadra molto fisica e agonistica, pur soffrendo inizialmente nei duelli individuali”.
Battisti: “Era importante ritrovare carattere e personalità”
La Polonia è passata in vantaggio al 20’ con Karol Kupczyk, ma appena due minuti più tardi l’Italia ha risposto grazie a Mario Tambaro, centrocampista del Napoli, riportando immediatamente la partita in equilibrio.
Gli Azzurrini hanno provato anche a completare la rimonta, prima delle due reti polacche realizzate nel finale da Antoni Balcer e Michał Kucała, che hanno fissato il punteggio sul definitivo 3-1. “Dopo essere andati sotto allo scadere del primo tempo, abbiamo avuto la forza di reagire e trovare il pareggio, sfiorando anche il vantaggio nella ripresa”, ha spiegato Battisti. “Nel finale, alcune ingenuità ci sono costate il 3-1 finale, nonostante un buon forcing negli ultimi minuti”.
“Mi auguro che la squadra abbia capito la lezione”
Più del risultato, il tecnico azzurro guarda però alla risposta caratteriale arrivata dopo una delle giornate più complicate del torneo. “Al di là del risultato, era importante ritrovare carattere e personalità: mi auguro che la squadra abbia capito la lezione”. L’Italia saluta così l’Azerbaigian con il dodicesimo posto finale, al termine di un torneo che ha permesso agli Azzurrini di confrontarsi anche con selezioni anagraficamente più grandi. Un’esperienza internazionale utile soprattutto in prospettiva, con Battisti che chiude la manifestazione chiedendo al gruppo di fare tesoro tanto delle prestazioni positive quanto delle difficoltà incontrate.
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