Interviste
Fiorentina, parla Perrotti: “Sogno l’esordio al Franchi. Ruolo? Il cambio mi ha migliorato”
Alessandro Perrotti si racconta: il ritiro coi grandi, il ruolo di terzino, Andreazzoli e il sogno di esordire nella prima squadra della Fiorentina.
Fiorentina, Perrotti si racconta: parla il difensore della Primavera viola
Dagli spalti del ‘Franchi’ vissuti con la passione del tifoso fino al terreno di gioco con la maglia della prima squadra addosso. Il percorso di crescita di Alessandro Perrotti, terzino sinistro classe 2008 della Fiorentina Primavera, continua a bruciare le tappe. Cresciuto nel settore giovanile della Sangiovannese prima dell’arrivo in viola, il giovane è reduce da un’annata straordinaria segnata dai successi al Torneo di Viareggio e nel campionato Primavera.
Inoltre, ha recentemente firmato il primo contratto da professionista fino al 2029 e ha vissuto il ritiro estivo agli ordini dei grandi. Intervenuto a RadioFirenzeViola, Perrotti si è raccontato a tutto tondo, ripercorrendo la sua evoluzione tattica, le emozioni vissute al fianco dei campioni della Prima Squadra e i grandi obiettivi per il futuro.
Le parole di Perrotti
Sulla scorsa stagione: “Il Viareggio era un obiettivo che avevamo fissato con mister Capparella e siamo riusciti a raggiungerlo. Con la Primavera, invece, è stata un po’ una sorpresa: mi sono aggregato a gennaio, ho fatto qualche presenza anche da titolare, in semifinale ero in panchina e in finale sono rimasto in tribuna. Ho comunque avuto la fortuna di vincere questo scudetto, che mancava da tanto tempo. Con i tifosi sugli spalti è stata un’emozione: poi, da tifoso viola, avere la curva alle nostre partite è stato qualcosa di unico”.
Sul ritiro con la prima squadra: “Appena ho saputo la notizia non ci credevo. Sono qui da quando ho dieci anni e andare in ritiro con i più grandi è stata un’emozione bellissima. Poi, giocare su quei campi in Inghilterra sembrava un paradiso. Cercavo di non strafare, di giocare come so e di dare il massimo nell’atteggiamento: se fai bene sotto quell’aspetto, fai bene anche in campo. Il momento che ricordo meglio è l’esordio contro il Watford. Quando sono uscito ero soddisfatto, avevo fatto una bella partita. È stato bellissimo ricevere i messaggi della mia famiglia”.
Sul ruolo: “Quando sei piccolo vuoi sempre attaccare e fare gol. Passare da mezzala a terzino mi ha portato benefici: dopo appena due mesi in quel ruolo sono andato a un raduno della Nazionale. Da allora mi ha dato tante soddisfazioni e ora mi piace, cerco di dare il massimo ogni giorno e di migliorare nella fase difensiva”.
Su mister Andreazzoli: “Mi chiede di rimanere concentrato, di essere pulito e sereno con la palla, senza essere frenetico. E di stare attento nella fase difensiva. Si vede che ha tanta esperienza e all’inizio magari facevamo un po’ fatica a seguirlo: ha idee più da adulti e ci stiamo abituando tutti insieme. Ora stiamo seguendo al massimo lui e tutto lo staff”.
Sul futuro: “Vogliamo arrivare il più in alto possibile in classifica, speriamo almeno ai playoff. Il mio obiettivo personale per questa stagione è esordire con i grandi: è il mio sogno. Voglio esordire con la squadra nella quale sono nato e cresciuto, la Fiorentina. Voglio anche riconquistare la Nazionale Under 19”.
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