Interviste
Como, Falsini dopo lo United: “Vinci 2-1 e dici: svegliatemi. Il sogno è dare un giocatore a Fabregas”
Falsini commenta il 2-1 del Como sul Manchester United in Youth League: crescita, sacrificio e un obiettivo chiaro, portare talenti a Fabregas.
Falsini dopo la vittoria con il Como: “Sveglatemi, sembra irreale”
Una vittoria che vale molto più dei tre punti. Il Como Primavera ha superato 2-1 il Manchester United nella terza giornata di Youth League, regalando una delle serate più prestigiose della propria storia recente. Al centro sportivo di Rovello Porro, davanti a 420 spettatori, i ragazzi di Gianluca Falsini hanno firmato un risultato che lo stesso allenatore ha definito quasi irreale. “Vinci 2-1 con il Manchester United e dici: svegliatemi!”, ha raccontato Falsini al termine della gara, senza nascondere tutta la propria soddisfazione.
Falsini: “Abbiamo dominato nei primi 20 minuti”
Il tecnico del Como Gianluca Falsini ha sottolineato soprattutto l’approccio della squadra, capace di mettere subito in difficoltà uno dei settori giovanili più importanti d’Europa. “Il Manchester United è un’icona del calcio mondiale, ma i ragazzi hanno fatto l’ennesima prestazione super. Siamo partiti benissimo, abbiamo dominato il gioco nei primi 15-20 minuti e segnato due gol molto belli. Nel primo tempo abbiamo avuto anche un’occasione clamorosa per fare il 3-0”.
Nella ripresa il copione è cambiato, con il Como costretto a difendere il vantaggio e a soffrire maggiormente. “A un certo punto eravamo un po’ alle corde, ci siamo abbassati troppo, ma i ragazzi sono stati veramente bravi a soffrire. Se questa squadra impara anche a soffrire, per gli altri diventa dura”.
“È cambiata l’attitudine di tutta la squadra”
Falsini ha poi insistito sulla crescita collettiva del gruppo, soprattutto nella fase senza palla. “Non è soltanto la difesa a essere migliorata, è cambiata l’attitudine di tutta la squadra. Quasi tutti adesso hanno un atteggiamento molto buono nella fase difensiva”. Le gare di Youth League rappresentano quindi un banco di prova fondamentale per misurare il livello raggiunto: “Queste partite ci servono per capire il nostro livello e dove dobbiamo lavorare per raggiungere quello delle migliori formazioni europee”.
“Il nostro obiettivo è dare un giocatore a Fabregas”
Il passaggio più significativo riguarda però gli obiettivi del progetto Como. “Non abbiamo un obiettivo in questa competizione. La Youth League è un regalo che ci hanno fatto Cesc Fabregas e i suoi magnifici ragazzi. Il nostro obiettivo è il campionato e, soprattutto, riuscire a dare un giocatore a Cesc”.
Una missione tutt’altro che semplice, come ammesso dallo stesso Falsini: “Non dobbiamo preparare un calciatore semplicemente per la Serie A, ma per la Champions League”. Poi la frase che racchiude il senso della serata: “Oggi nessuno avrebbe pensato che il Como Under 19 potesse battere il Manchester United. Eppure è successo. Quindi perché non pensare di riuscirci?”.
Una vittoria prestigiosa, dunque, ma soprattutto un altro passo nel percorso di crescita di un gruppo che vuole dimostrare di poter competere con le migliori realtà giovanili d’Europa.
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