Interviste
Juventus, Marchisio tra Davide ed Elimoghale: “Destiny sogna la Juve. Mio figlio? Orgoglioso di lui”
Claudio Marchisio parla del figlio Davide e di Destiny Elimoghale: “Ha grandi potenzialità, il suo sogno è la Juventus”.
Juventus, Marchisio tra famiglia e futuro: “Orgoglioso di Davide, Destiny è più avanti di me”
Da bandiera della Juventus a osservatore privilegiato dei giovani che provano a costruirsi una strada nel calcio dei grandi. Claudio Marchisio, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha parlato del percorso del figlio Davide e di Destiny Elimoghale, talento classe 2009 del vivaio bianconero che figura tra i suoi assistiti.
Due storie differenti, accomunate dalla Juventus e dalla necessità di crescere senza bruciare le tappe.
“Orgoglioso di Davide”
Marchisio segue innanzitutto da padre il percorso di Davide: “Sta vivendo il momento da ragazzo perbene. Sono orgoglioso di lui. Sono il suo primo tifoso, anzi il secondo o forse il terzo. Mia moglie, il fratello e i nonni sono i primi…”.
Tra gli episodi raccontati anche il confronto del giovane con Federico Gatti: “Davide mi ha detto: ‘Papà, ma quanto pressa Gatti, è sempre addosso’”.
Alla domanda sulla possibilità che il figlio possa seguire un percorso non lineare, Marchisio ha citato Michael Kayode, lasciato dalla Juventus da giovanissimo prima di costruirsi altrove la propria carriera: “Si può arrivare al top in modi diversi, capita. Magari Kayode tornerà alla Juve da big”.
Elimoghale e il sogno bianconero
Parole importanti anche per Destiny Elimoghale, uno dei talenti più interessanti del settore giovanile juventino. Marchisio non nasconde la fiducia nelle sue qualità: “Il debutto se lo meriterà, lo deciderà Spalletti, ci auguriamo possa avvenire”.
L’ex centrocampista si è spinto anche in un confronto personale: “È un bravo ragazzo, ha grandi potenzialità ed è più avanti di me alla sua età”.
Le prestazioni del classe 2009 hanno già attirato attenzioni lontano dall’Italia, ma la sua priorità resta chiara: “All’estero lo seguono in tanti, ma il suo sogno è la Juventus”.
Davide ed Elimoghale rappresentano così due percorsi ancora tutti da scrivere. Marchisio, dall’altra parte, conosce bene quanto il passaggio dal vivaio al professionismo possa essere complesso: non esiste una strada unica, ma talento, pazienza e capacità di sfruttare ogni tappa restano elementi decisivi.
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