Interviste
Carrarese, Reale si presenta: “Ripagherò la fiducia sul campo. Il mio modello? Calafiori”
Filippo Reale passa dalla Roma alla Carrarese in prestito. Il difensore classe 2006 si presenta: “Mi ispiro a Calafiori”.
Carrarese, ecco Filippo Reale: rinforzo in difesa dalla Roma. “Ispirato da Calafiori”
Un nuovo rinforzo di prospettiva e qualità per il reparto arretrato della Carrarese. La società azzurra ha definito l’arrivo dalla Roma del difensore centrale Filippo Reale, classe 2006, che si trasferisce in Toscana a titolo temporaneo con opzione di riscatto e relativo controriscatto a favore del club capitolino.
Cresciuto nel vivaio giallorosso e reduce dalle prime esperienze nei professionisti in Serie B con le maglie di Juve Stabia e Avellino, oltre ad aver collezionato quattro presenze con l’Italia Under 20, il diciannovenne ha scelto la maglia numero 33 per la sua nuova avventura ad Avenza.
Le prime parole di Filippo Reale da giocatore azzurro
Di seguito le dichiarazioni integrali del nuovo difensore della Carrarese al momento della firma:
Sul nuovo club: “Sono molto felice di iniziare questa nuova avventura, avere l’opportunità di vestire la maglia della Carrarese è motivo d’orgoglio, del resto stiamo parlando di una società importante, storica e che da diversi anni si sta imponendo in una categoria importante come la Serie B. Ci tengo a ringraziare il direttore e la società per la fiducia che ha riposto in me sin dai primi contatti, e non vedo l’ora di ripagare sul campo questa stima dimostrata”.
Sugli obiettivi personali: “Arrivo a Carrara con grandi ambizioni, tanta voglia di continuare a crescere e anche con la fame di chi vuole riscattare una stagione non positiva dal punto di vista personale. Ho già avuto modo di parlare con Rubino, un amico e un compagno di squadra ai tempi nelle selezioni giovanili della Nazionale, che mi ha parlato davvero bene sia dell’ambiente, sia del gruppo squadra, che non vedo l’ora di conoscere e con cui non vedo l’ora di allenarmi”.
Sulle sue caratteristiche: “Per chi non mi conoscesse sono un difensore a cui piace giocare con il pallone fra i piedi, sfruttando sia la mia rapidità di corsa, sia le mie qualità tecniche. Mi ispiro molto a Riccardo Calafiori, che apprezzo tanto come giocatore e che per me rappresenta una sorta di punto di riferimento calcistico”.
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