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Coppa Italia Primavera

Bari-Padova, le pagelle degli ospiti: Pegoraro entra bene, Minotti spento

Tutti i voti nelle pagelle del Padova dopo la partita contro il Bari, gara valida per il primo turno eliminatorio di Coppa Italia Primavera.

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Tutti i voti nelle pagelle del Padova dopo la partita contro il Bari

Il Padova saluta la Coppa Italia Primavera e lo fa perdendo di misura al “Palmiotta” contro il Bari, a causa di una rete in apertura di Scifoni al 2′. La squadra di Cherubin resta in partita grazie al rigore parato da Melato e al palo che ferma Italia, andando vicino al pari in più di un’occasione nei minuti finali, nei quali ha assediato, senza esito, la porta di Mezzapesa. Buona prestazione specialmente nella ripresa per i veneti, pronti ad affrontare l’inizio del campionato che li vedrà ancora inseriti nel Girone A della Primavera 2 e impegnati nella prima giornata in trasferta contro l’Udinese tra 7 giorni.

Le pagelle

Melato 7: il migliore del Padova. Para il rigore a Keita, compie grandi interventi e respinge più conclusioni, tenendo i suoi in partita fino all’ultimo.

Tonini 5.5: in affanno sulle continue accelerazioni degli esterni del Bari, soffre la vivacità offensiva dei pugliesi specialmente nei primi minuti.

Innocenti 5: soffre terribilmente la velocità di Keita concedendo il rigore; chiude la sua gara innervosendosi nel finale e collezionando un cartellino giallo.

Previato 6: con le sue punizioni insidiose e i corner crea pericoli nell’area di casa, risultando uno dei più pericolosi dei suoi. Dal 55′ Pegoraro 6.5: ottimo impatto sulla partita. Crea la palla gol più nitida per il Padova, fermato solo da un miracoloso salvataggio di Legrottaglie.

Dragescu 5.5: giornata complicata al centro della difesa: concede qualche spazio di troppo sia a Scifoni sia agli inserimenti di Italia.

Cunico 5.5: non riesce a prendere le redini del gioco a centrocampo, faticando a contrastare il palleggio e le ripartenze dei padroni di casa. Dal 60′ Pandini 6: porta aggressività al suo ingresso: si fa ammonire subito, ma va vicino al pareggio nel finale sfiorando la traversa di testa.

Miotto 6: aumenta i giri del motore nella ripresa dopo un primo tempo in ombra, cercando di alzare il baricentro della squadra e di servire le punte.

Nguimgo 5.5: ci prova dal limite venendo murato, ma commette troppi falli a centrocampo fino a farsi ammonire nel recupero del primo tempo.

Lo Biundo 5.5: poco incisivo negli ultimi sedici metri, viene ben chiuso dalla coppia centrale del Bari e fatica a concludere per impegnare Mezzapesa.

Vianello 5.5: tanta fatica a trovare la posizione corretta tra le linee per il numero 10 di Cherubin, costretto a sostituirlo per inserire nuove idee di gioco. Dal 60′ Vecchiatini 6: entra nell’ultima mezz’ora dando nuova linfa all’attacco e partecipando all’assalto finale alla ricerca del pari.

Minotti 5.5: viene servito poco e male dai compagni, sbattendo sistematicamente contro il muro eretto da Legrottaglie e soci. Partita da dimenticare. Dal 70′ Basso 6.5: subentra con il piglio giusto e regala a Pegoraro un pallone d’oro a centro area che avrebbe meritato miglior fortuna.”

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