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Udinese, futuro da decidere: Pafundi e Palma sotto osservazione
Rientrano in casa Udinese Pafundi e Palma dopo i prestiti alla Sampdoria. Runjaic li valuterà nel ritiro estivo per il futuro del club.
Pafundi e Palma, rientri e valutazioni in casa Udinese
Il periodo del mercato estivo coincide spesso con il ritorno alla base dei calciatori mandati in prestito, fase in cui le società tracciano bilanci e prospettive. In casa Udinese diversi giocatori faranno rientro da esperienze in Italia e all’estero, con particolare attenzione rivolta a due profili giovani come Simone Pafundi e Matteo Palma, entrambi transitati dalla Sampdoria. I due saranno osservati con attenzione da Kosta Runjaic nel corso del ritiro precampionato, un’occasione per capire quale possa essere il loro ruolo nel progetto tecnico futuro. Entrambi hanno contratti lunghi, in scadenza nel 2028, elemento che conferma la volontà del club di puntare su di loro nel medio periodo. Il tecnico li conosce già avendoli valutati in momenti diversi della stagione e ora potrà analizzarne i progressi dopo mesi di esperienza lontano da Udine. Come riportato da Il Messaggero Veneto.
Il percorso di Pafundi tra Genova e la crescita
Simone Pafundi ha vissuto una stagione intensa alla Sampdoria, dove è arrivato in prestito nel mese di agosto. Con la maglia blucerchiata ha collezionato 26 presenze, segnando un gol e servendo tre assist, per un totale di 1.044 minuti in campo. Gran parte del suo impiego si è concentrata prima dei cambi di allenatore e di alcuni problemi fisici di natura muscolare che ne hanno limitato la continuità. Il giovane talento, lanciato in Nazionale da Roberto Mancini nel 2022 quando aveva appena 16 anni, non è stato esente da critiche durante una stagione complicata della Samp, finendo anche nel mirino della tifoseria in alcuni momenti difficili. La società genovese non ha esercitato il diritto di riscatto fissato a cinque milioni, con contro-opzione dell’Udinese a sei, permettendo così il rientro del giocatore, che complessivamente ha giocato più minuti rispetto alla sua esperienza in bianconero.
Palma, crescita e interessi dall’estero
Il percorso di Matteo Palma è stato altrettanto ricco di tappe significative. Il difensore era stato inizialmente utilizzato da Runjaic contro il Sassuolo, in una partita difficile in cui commise due errori pesanti contro Laurienté, salvo poi riuscire a reagire nelle gare successive una volta richiamato. Nel corso della stagione ha però trovato poco spazio a causa della concorrenza interna di giocatori, motivo che ha portato al trasferimento in prestito alla Sampdoria nel mese di gennaio. In blucerchiato ha totalizzato 11 presenze, di cui 9 da titolare, segnando anche un gol decisivo contro l’Avellino. Le sue qualità principali restano la velocità e la capacità nei contrasti, caratteristiche che hanno attirato l’attenzione di diversi club europei tra cui Borussia Dortmund, Lipsia, Bayer Leverkusen, Stoccarda e Bayern Monaco. Un problema al tendine rotuleo ne ha però condizionato la continuità nel finale di stagione.
Credit foto: M.C.
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