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Torino, il ritiro può lanciare i giovani: Abate osserva il futuro
Il ritiro del Torino offre spazio ai giovani: Carrascosa, Pellini, Acquah e Perciun cercano una chance con Abate.
Il ritiro, occasione d’oro per i giovani del Torino
Il ritiro estivo rappresenta da sempre un momento cruciale per ogni squadra, ma soprattutto per quei giovani calciatori che sognano di conquistarsi uno spazio in prima squadra. Per il Torino, la fase iniziale della preparazione sarà un banco di prova importante, anche perché alcuni elementi della rosa saranno impegnati con le rispettive nazionali e non potranno essere presenti fin dai primi giorni di lavoro.
L’assenza temporanea di giocatori come Nikola Vlasic, Che Adams e Marcus Pedersen potrebbe infatti aprire nuove opportunità per chi punta a convincere il tecnico Ignazio Abate. In base al cammino di Croazia, Scozia e Norvegia nelle competizioni internazionali, il loro rientro potrebbe slittare ulteriormente, consentendo all’allenatore di osservare più a lungo i giovani a disposizione.
Dal Filadelfia a Pinzolo: osservati speciali
Le prime settimane di lavoro, tra il Filadelfia e il ritiro di Pinzolo, saranno decisive per valutare i talenti provenienti dal settore giovanile o rientrati dai prestiti. L’obiettivo sarà capire quali profili possano restare stabilmente in prima squadra e quali invece necessitino di un ulteriore percorso di crescita, come riportato da Tuttosport.
Non sarebbe una novità assoluta. Negli ultimi anni alcuni giovani sono riusciti a sfruttare proprio il ritiro estivo per mettersi in mostra e ottenere spazio durante la stagione. Un esempio significativo è quello di Alieu Njie, che aveva attirato l’attenzione dello staff tecnico durante la preparazione estiva.
Carrascosa, Pellini e Acquah in cerca di spazio
Tra i nomi più interessanti spicca Manuel Carrascosa. Il difensore spagnolo, arrivato in granata nell’estate del 2024, ha conquistato uno scudetto con l’Under 17 prima di diventare uno dei punti di riferimento della Primavera. Nonostante una stagione complicata per la squadra giovanile, culminata comunque con la salvezza, il centrale ha saputo distinguersi per continuità e personalità.
Attenzione anche a Mattia Pellini e Wisdom Acquah. Entrambi protagonisti nell’Under 19 e già convocati in prima squadra, attendono ancora l’occasione per esordire tra i professionisti. Il ritiro potrebbe rappresentare il momento ideale per compiere il salto definitivo.
Perciun e Siviero tra presente e futuro
Un altro profilo da seguire è quello di Sergiu Perciun. Pur essendo formalmente inserito nella Primavera, il centrocampista ha trascorso gran parte della stagione a contatto con la prima squadra. Dopo l’esordio in Serie A e la convocazione con la nazionale maggiore moldava, alcuni problemi fisici ne hanno rallentato la crescita. Tuttavia, il finale di stagione ha mostrato segnali incoraggianti.
Resta infine da definire il futuro del portiere Lapo Siviero. Classe 2006, dopo l’esperienza con la Primavera e il ruolo di terzo portiere nella seconda parte della scorsa stagione, sarà aggregato al gruppo durante la preparazione. Successivamente la società deciderà se trattenerlo in rosa o consentirgli di accumulare esperienza attraverso un prestito.
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