Calciomercato
La Juventus guarda in Germania per la porta: piace Prescott del Bayern Monaco
La Juventus valuta il portiere Leonard Prescott per il futuro: contratto in scadenza nel 2027 con il Bayern e concorrenza del Chelsea. Le ultime.
Prescott nel mirino della Juve: tra contratto in scadenza e nodo minutaggio
Il reparto portieri della Juventus resta uno dei settori in costante evoluzione all’interno della pianificazione della società. Con una situazione attuale che vede Guglielmo Vicario titolare e Kamil Grabara ai box per la rottura del legamento crociato, la porta bianconera è momentaneamente blindata dall’arrivo dello svincolato Neto. Nessuno dei tre, tuttavia, ha la certezza assoluta della riconferma in vista del prossimo anno (anche se Vicario viaggia verso la permanenza), considerando la natura temporanea dei prestiti e la scadenza contrattuale dell’esperto brasiliano.
L’obiettivo della dirigenza alla Continassa è definire una gerarchia chiara, affiancando a un numero uno affidabile una seconda opzione giovane e dall’elevato potenziale. In questa linea di pensiero si inserisce il lavoro del settore scouting, attento ai migliori profili sia in campo nazionale – come Lorenzo Palmisani, protagonista con il Frosinone – sia sul panorama internazionale.
Dalla notte sfiorata contro l’Atalanta al sogno Mondiale 2030
Tra i nomi caldi finiti sul taccuino della Juventus spicca quello di Leonard Prescott, promettente estremo difensore classe 2009 attualmente in forza al Bayern Monaco. Il portiere – scrive Calciomercato.com – ha un contratto in scadenza nel giugno 2027 e, nonostante le trattative avviate dai bavaresi per il rinnovo, starebbe valutando con attenzione le proprie prospettive future. In Germania, infatti, la strada verso la prima squadra appare sbarrata dalla designazione di Jonas Urbig come erede designato di Manuel Neuer.
Prescott non è un volto nuovo per il grande pubblico europeo: un anno fa sfiorò uno storico esordio da titolare in Champions League contro l’Atalanta. In quell’occasione, complici le defezioni contemporanee di Neuer, Ulreich e Klanac, solo il recupero last minute dello stesso Urbig gli impedì di diventare il più giovane portiere al debutto nella massima competizione continentale.
Nato a New York e in possesso del doppio passaporto tedesco e statunitense, il ragazzo considera fondamentale trovare continuità tra i grandi per conquistare una chiamata con gli Stati Uniti in vista dei Mondiali del 2030. Un’esigenza di campo che potrebbe favorire la Juventus, pronta a sfidare la concorrenza estera del Chelsea per assicurarsene le prestazioni.
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