Calciomercato
Il Cagliari guarda al dopo Caprile: spazio alla linea verde?
Il Cagliari prepara l’addio di Elia Caprile. Guido Angelozzi punta su Massimo Pessina (Bologna) e Diego Mascardi (Spezia). Tutte le manovre.
Cagliari, Elia Caprile verso i saluti: Angelozzi punta il giovane Massimo Pessina per la porta rossoblù
Il mercato dei portieri in Serie A si prepara a un valzer che vede il Cagliari protagonista assoluto. Il futuro di Elia Caprile appare ormai segnato: le sue prestazioni cristalline hanno convinto le big italiane, con Inter e Juventus pronte a darsi battaglia, senza dimenticare le sirene della Premier League sponda Aston Villa. Davanti a questa imminente partenza, il direttore dell’area tecnico-operativa Guido Angelozzi non si è fatto trovare impreparato, tracciando una strategia chiara: puntare su profili giovanissimi, di grande prospettiva e pronti a esplodere in Sardegna.
Massimo Pessina: il prescelto di Bologna per il dopo-Caprile
Il nome che sta scalando prepotentemente le gerarchie rossoblù è quello di Massimo Pessina. Il talento classe 2007, vera e propria rivelazione tra i pali del Bologna, rappresenta l’identikit perfetto per la filosofia di Angelozzi. Secondo le indiscrezioni riportate da Il Resto del Carlino, il Cagliari avrebbe già mosso i primi passi concreti per sondare la disponibilità del club emiliano.
Pessina viene considerato il successore ideale non solo per le doti tecniche fuori dal comune, ma per una continuità di rendimento che, a dispetto dell’età, lo rende una garanzia per il futuro. La dirigenza isolana è convinta che il ragazzo abbia la personalità necessaria per raccogliere un’eredità pesante come quella di Caprile, trasformandosi nel nuovo pilastro della difesa sarda per le stagioni a venire.
Diego Mascardi: il gioiello della Serie B nel mirino
Se la pista bolognese dovesse presentare ostacoli imprevisti, il Cagliari ha già pronto un piano B di assoluto valore che porta dritto a Diego Mascardi. Protagonista di una stagione eccellente tra le fila dello Spezia, Mascardi si è imposto come uno dei prospetti più interessanti della Serie B che volge al termine.
Il monitoraggio su di lui è costante: Angelozzi apprezza particolarmente la sua reattività e la capacità di guidare il reparto con autorità, caratteristiche che lo rendono un profilo estremamente appetibile. Portare Mascardi in Sardegna significherebbe scommettere su un portiere che ha già “mangiato la polvere” della serie cadetta, maturando quell’esperienza necessaria per compiere il salto definitivo nel massimo campionato senza subire il peso della maglia.
Le alternative d’esperienza e il “sogno” Falcone
Sullo sfondo rimangono profili più strutturati, sebbene al momento appaiano come soluzioni secondarie rispetto alla linea verde. Il grande desiderio rimane Wladimiro Falcone, ma l’operazione è strettamente legata al destino del Lecce. Con i salentini a un passo dalla salvezza matematica — vantano quattro punti sulla Cremonese a tre turni dal termine — appare difficile che la società si privi del suo numero uno a cifre contenute.
In subordine restano monitorate le situazioni di Christos Mandas, in uscita dalla Lazio dopo l’avventura inglese al Bournemouth, e di Dominik Livakovic. Il portiere croato, reduce da una parentesi tra Girona e Dinamo Zagabria, cerca un progetto ambizioso in Europa per rilanciarsi e non avrebbe chiuso le porte a un’eventuale avventura nel caldo catino della Unipol Domus.
La scelta di Angelozzi: continuità o rivoluzione totale?
La sensazione è che il Cagliari voglia replicare l’operazione che portò Caprile in Sardegna, scommettendo sulla fame di chi deve ancora consacrarsi definitivamente. Che sia la freschezza di Pessina o la solidità emergente di Mascardi, il messaggio di Angelozzi è chiaro: il futuro della porta rossoblù passerà per mani giovani, talentuose e con una voglia matta di stupire.
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