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Barido, già finita l’avventura alla Juve? I dubbi sul rinnovo e l’interesse del Napoli: la situazione

Il Napoli vuole Francisco Barido: il trequartista argentino del 2008 è vicino all’addio alla Juve. Le parti sono lontane sul rinnovo.

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Barido Juve
Barido Juve

Il futuro di Francisco Barido, giovane talento argentino classe 2008, è sempre più incerto. Attualmente in forza alla Primavera della Juventus, il trequartista sudamericano potrebbe presto cambiare casacca. Le trattative per il rinnovo del contratto con i bianconeri, in scadenza a giugno 2026, sembrano infatti essersi arenate, e all’orizzonte si profila un possibile e clamoroso passaggio al Napoli. Il club partenopeo si sarebbe mosso con decisione, pronto a sfruttare le frizioni tra il giocatore e la dirigenza juventina.

Il Napoli ci prova: primi contatti positivi per Barido

Secondo quanto riportato da fonti vicine al club campano, il Napoli starebbe monitorando con grande interesse la situazione del trequartista argentino. Il nome di Barido è stato proposto recentemente alla dirigenza azzurra da un intermediario, e le prime impressioni sembrano essere positive. L’idea sarebbe quella di inserirlo nel settore giovanile del club, dove potrebbe crescere con continuità e meno pressioni rispetto all’ambiente torinese.

La trattativa è ancora nelle sue fasi iniziali, ma si parla già di un possibile confronto diretto tra Juventus e Napoli. Il club bianconero non sembra intenzionato a fare muro, anche perché non considera il giocatore una priorità per il futuro. Le valutazioni economiche restano contenute: si stima che per il cartellino del classe 2008 potrebbero bastare 1-1,5 milioni di euro, una cifra alla portata per un investimento a lungo termine.

Il profilo di Francisco Barido: un “10” alla vecchia maniera

Francisco Barido è un classico numero 10, mancino naturale, capace di accendere la manovra con dribbling stretti, cambi di direzione rapidi e una tecnica sopraffina. Ama muoversi tra le linee, proprio nella zona dove si decidono le partite. Nonostante la giovane età, mostra una spiccata intelligenza calcistica e una visione di gioco notevole.

Sul piano fisico, però, deve ancora svilupparsi. Questo rappresenta uno dei principali motivi per cui la Juventus sembra esitare nel puntare fortemente su di lui: serve tempo e pazienza per accompagnarlo nel processo di crescita atletica, in un contesto sempre più esigente come quello della Primavera.

Dalle strade di Buenos Aires a Torino: la storia di un talento precoce

Barido è nato il 1° gennaio 2008 a Buenos Aires, dove ha iniziato a dare i primi calci al pallone nel Cultural Mármol, una piccola realtà locale. Il suo talento è stato presto notato dal Boca Juniors, grazie all’intuito di Roberto Madoery, tecnico delle giovanili degli “Xeneizes”.

Con la maglia del Boca, Francisco ha bruciato le tappe: ha vestito la numero 10 nelle squadre giovanili e ha attirato l’attenzione di osservatori internazionali per la sua qualità tecnica. Ha anche indossato la maglia della Nazionale Under 15 dell’Argentina, confermandosi come uno dei prospetti più promettenti della sua annata.

L’arrivo in Italia: Juventus abile a sfruttare un’occasione

Nel 2024, Barido ha lasciato il Boca Juniors a parametro zero, senza che il club argentino potesse opporsi al trasferimento, poiché il ragazzo non aveva ancora raggiunto l’età per firmare un contratto professionistico. L’unico onere a carico della Juventus è stato l’indennizzo FIFA previsto in questi casi.

Merito della dirigenza bianconera, in particolare di Massimiliano Scaglia, responsabile del settore giovanile, che ha saputo muoversi con tempismo e competenza. L’accordo tra la Juve e l’entourage del calciatore risale a gennaio 2024, proprio nel mese del compleanno di Barido. Dopo le pratiche burocratiche previste per i trasferimenti internazionali e l’approvazione della FIFA, il giovane ha potuto finalmente raggiungere Torino, dove si è stabilito con tutta la sua famiglia.

Doppio passaporto e modelli illustri: chi è Barido fuori dal campo

Oltre al passaporto argentino, Barido possiede anche cittadinanza comunitaria, grazie alle origini croate della madre. Questo dettaglio lo rende particolarmente appetibile per i club europei, poiché non occupa slot da extracomunitario.

Sul piano personale, è un ragazzo riservato, molto legato alla famiglia. Il suo punto di riferimento è il padre Javier, con cui ha condiviso il trasferimento in Italia. Sul piano calcistico, i suoi idoli sono Lionel Messi e Ronaldinho, e chi lo ha osservato giocare descrive uno stile fatto di giocate istintive, estro e fantasia: un “dieci” puro che, nelle movenze e nel modo di interpretare il ruolo, ricorda vagamente il primo Dybala o l’attuale Soulé.

Barido Argentina

Barido Argentina

Futuro in bilico: sarà addio alla Juventus?

Nonostante l’entusiasmo iniziale per il suo arrivo a Torino, il rapporto tra Barido e la Juventus si è recentemente raffreddato. Le divergenze tra le parti, legate a prospettive future e gestione della crescita del ragazzo, potrebbero portare a una separazione anticipata. L’interesse del Napoli sembra reale e concreto, e il club campano potrebbe tentare di “strappare” il giovane talento alla concorrenza, proponendogli un progetto su misura come riportato da AreaNapoli.

Il tempo stringe e il mercato estivo è nel vivo: nei prossimi giorni potrebbe arrivare una decisione definitiva. Per ora, la sensazione è che il futuro di Barido possa prendere una direzione inattesa, con il Napoli pronto a scommettere su uno dei profili più intriganti del panorama giovanile argentino.

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