Calciomercato
L’Avellino blinda Spadoni: ufficiale il riscatto dal Torino
L’Avellino ufficializza il riscatto a titolo definitivo di Arthur Spadoni dal Torino. L’attaccante classe 2007 punta il ritiro con Nesta.
Il comunicato del club: Spadoni è al 100% biancoverde
La dirigenza dell’Avellino piazza il primo, importante colpo in prospettiva di questa sessione di calciomercato. Con una nota ufficiale emessa nelle scorse ore, il club irpino ha annunciato di aver esercitato il diritto di riscatto per il cartellino di Arthur Spadoni, prelevato a titolo definitivo dal Torino. Si tratta di una mossa strategica che certifica la volontà della società biancoverde di capitalizzare l’ottimo lavoro svolto nell’ultimo semestre, blindando un talento puro che era arrivato in Campania nello scorso mercato di riparazione invernale.
La rinascita in Irpinia dopo i mesi all’ombra della Mole
La parabola stagionale di Spadoni ha vissuto una netta accelerazione proprio grazie al trasferimento in terra campana. Nella prima parte di campionato, vissuta con la maglia delle giovanili del Torino, l’attaccante classe 2007 aveva faticato a trovare la giusta continuità, collezionando 10 presenze complessive ma tutte partendo dalla panchina e a gara in corso. A gennaio la svolta: il passaggio all’Avellino gli ha garantito la centralità e i minuti di cui aveva bisogno. Nel campionato di Primavera 2, il giovane centravanti ha letteralmente trascinato i compagni con 14 presenze e ben 7 reti, trascinando la formazione giovanile fino allo storico traguardo dei play-off, percorso interrotto solo ai quarti di finale per mano del Modena.
La vetrina internazionale a Tolone e la chiamata del Congo
Le prestazioni d’alta scuola offerte all’ombra del Partenio hanno proiettato Spadoni anche sui radar internazionali. A fine maggio, l’attaccante ha risposto alla prestigiosa chiamata della Nazionale Under 23 del Congo per prendere parte al celebre Torneo di Tolone. Una vetrina di primissimo livello in cui il classe 2007 si è misurato sotto età contro i pari categoria di Tunisia e Costa d’Avorio, accumulando un prezioso bagaglio di esperienza internazionale che ne ha irrobustito la personalità e la consapevolezza nei propri mezzi tecnici.
I radar della prima squadra: l’orizzonte si chiama Alessandro Nesta
L’ascesa del ragazzo, d’altronde, era già stata ampiamente monitorata tra le mura amiche. Nella seconda parte di stagione, l’allora tecnico della prima squadra Davide Ballardini lo aveva aggregato in pianta stabile in diverse occasioni per le sedute di allenamento con i grandi, saggiandone le qualità fisiche e realizzative. Ora, con il riscatto formalizzato e il cartellino interamente di proprietà dell’Avellino, per Spadoni si spalancano le porte del calcio che conta. L’idea dell’area tecnica è quella di inserire il gioiellino classe 2007 nella lista dei convocati per il ritiro estivo che scatterà a metà luglio. Sarà il nuovo allenatore Alessandro Nesta a valutarlo da vicino per capire se aggregarlo definitivamente alla rosa della prima squadra, regalandogli la chance che aspetta da una vita.
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