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Italia, Mancini guarda al futuro: i giovani nel radar

Mancini prepara le convocazioni dell’Italia: Inacio, Lulli e altri giovani nel radar del Ct. Ecco i possibili nuovi azzurri.

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Roberto Mancini
Roberto Mancini

Mancini osserva i giovani per la nuova Italia

L‘Italia si prepara a entrare nella fase decisiva della stagione. Le convocazioni ufficiali sono attese per venerdì 18, quando Roberto Mancini sarà chiamato a definire il gruppo che affronterà i primi quattro impegni in programma contro Belgio, Turchia, nuovamente Turchia e Francia. Il commissario tecnico ha già fatto capire che servirà rapidità nelle scelte, soprattutto considerando l’ampia rosa di giocatori che sta valutando in queste settimane.

L’idea è quella di partire da un elenco allargato composto da circa 30-35 calciatori, all’interno del quale potrebbero trovare spazio anche cinque o sei elementi particolarmente giovani. Nel frattempo, la FIGC ha già avviato la procedura delle pre-convocazioni, coinvolgendo una lista di circa sessanta giocatori. Un passaggio necessario anche per gestire la situazione degli italiani che militano nei campionati esteri.

Doppio passaporto, la FIGC monitora diversi talenti

Una parte importante del lavoro riguarda anche quei giovani che possono rappresentare l’Italia ma sono in possesso di un doppio passaporto. Tra i profili seguiti ci sono Romano, Tresoldi e Palma. Per questi calciatori, tuttavia, non sarà sufficiente la convocazione del commissario tecnico: sarà necessario ottenere dalla FIFA l’autorizzazione al cambio di nazionalità sportiva.

Si tratta di un iter burocratico che potrebbe incidere sulle tempistiche, ma la Federazione sembra intenzionata a muoversi con anticipo per non perdere talenti considerati interessanti in prospettiva. La concorrenza internazionale, infatti, rende fondamentale monitorare con attenzione ogni situazione legata ai giovani di doppia nazionalità.

Inacio, un profilo già conosciuto da Mancini

Tra i nomi che sembrano avere maggiori possibilità di entrare nel gruppo c’è Samuele Inacio. L’esterno è già stato impiegato da Baldini con l’Under 21 e rappresenta un profilo particolarmente interessante per Mancini. Il commissario tecnico lo considera infatti una possibile soluzione per il sistema di gioco 4-3-3, soprattutto grazie alle caratteristiche che può offrire sulle corsie esterne. La sua eventuale chiamata sarebbe dunque il risultato di un percorso già seguito con attenzione dagli staff delle Nazionali giovanili. Per Inacio si tratterebbe di un ulteriore passo avanti, con la possibilità di confrontarsi direttamente con il gruppo maggiore.

Lulli e le sorprese dalla Serie A

Tra le possibili novità potrebbe esserci anche Lulli, giovane esterno della Roma classe 2007. Mancini ha avuto modo di osservarlo direttamente durante la sfida tra Roma e Atalanta e il ragazzo ha lasciato impressioni positive. Le tre presenze da titolare collezionate in Serie A rappresentano un biglietto da visita significativo, soprattutto considerando la giovane età.

Il commissario tecnico sembra quindi intenzionato a premiare chi riesce a conquistare spazio e fiducia nel massimo campionato. La convocazione potrebbe non significare necessariamente un impiego immediato, ma permetterebbe a Mancini di conoscere da vicino un talento che potrebbe diventare importante nel futuro della Nazionale.

Occhi puntati anche sul Borussia Dortmund

Il monitoraggio non si limita al campionato italiano. In Germania sono sotto osservazione Reggiani e Mané, due giovani difensori che stanno trovando spazio con il Borussia Dortmund. Il loro rendimento in questa prima parte di stagione ha attirato l’attenzione dello staff azzurro, che vuole valutare attentamente anche le alternative provenienti dai grandi club europei. La presenza di questi profili conferma una strategia precisa: ampliare il bacino della Nazionale e non limitarsi ai giocatori già affermati, offrendo un’opportunità a chi sta emergendo rapidamente.

Parma e Crystal Palace: altri giovani nel radar

Tra i nomi da tenere d’occhio figura inoltre Lontani, classe 2008 del Parma. Il giovane potrebbe essere inserito nel listone delle pre-convocazioni, anche se le possibilità di trovare spazio nelle prime gare sembrano al momento ridotte. La sua eventuale presenza sarebbe soprattutto funzionale a permettere a Mancini di seguirlo più da vicino e valutarne personalmente le qualità. Attenzione anche ad Ahanor, passato al Crystal Palace in prestito nell’ambito di un preaccordo con il Chelsea. Anche il suo nome potrebbe comparire tra quelli presi in considerazione dal commissario tecnico. Discorso simile anche per Liberali, passato in estate al Como e che con Fabregas può crescere davvero tanto e imparare da compagni del calibro di Nico Paz e Baturina.

La linea verde al centro del progetto azzurro

Il quadro che emerge è quello di una Nazionale sempre più attenta ai giovani. Mancini non sembra voler aspettare necessariamente che un talento raggiunga la piena maturità prima di inserirlo nel giro azzurro. Al contrario, la convocazione può diventare uno strumento per accelerarne la crescita, permettendo ai ragazzi di allenarsi e confrontarsi con calciatori di maggiore esperienza. Ora la parola passa al commissario tecnico. I giovani hanno iniziato a mettersi in evidenza nei rispettivi club e nelle selezioni giovanili: la prossima scelta sarà capire quali di loro meritino davvero una chance con la Nazionale maggiore.

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