Atalanta-Torino: le pagelle dei granata

Gemello 7: il migliore in campo nella formazione granata. Tiene letteralmente a galla i suoi con due grandi parate su altrettanti tentativi di Piccoli. Protagonista anche nella ripresa, con una respinta su zampata da pochi passi di Kulusevski. Nel corso del secondo tempo supplementare, non può nulla sulla doppietta di Colley che vale il passaggio del turno.

Singo 6,5: negativa la prova del terzino destro in fase di contenimento. Tra i suoi vari errori, per lo più commessi nel primo tempo, spicca la palla persa in occasione del vantaggio atalantino. Il tono della sua prova cambia attorno al novantesimo, dato che prima costringe Ndiaye alla deviazione in angolo e poi firma di testa il 2-2 che vale i supplementari.

Ferigra 6: buona la sua prova in fase di chiusura, mentre è meno positiva sul piano dell’impostazione. Ad alcune belle chiusure fanno da contraltare i palloni regalati agli avversari o comunque respinti corti, tra cui quello che nella ripresa permette a Kulusevski di segnare il 2-1.

Potop 5,5: in difficoltà nella prima mezzora, come del resto tutta la formazione granata. Deve abbandonare il campo per infortunio. (dal 33’ Sportelli 5,5: più sostanza al centro della difesa granata con il suo ingresso in campo, soprattutto nella prima parte della ripresa. In difficoltà nei supplementari sui contropiedi atalantini).

Michelotti 5: timido in fase di spinta, va in difficoltà nel momento in cui l’Atalanta attacca sulla sua corsia di competenza. Lascia il campo nell’intervallo. (dal 46’ Isacco 6: si posiziona davanti alla difesa, dando maggiore organizzazione alla manovra  granata).

De Angelis 5,5: poca sostanza nella zona nevralgica del campo da parte del centrocampista, che non eccelle neanche in fase di costruzione della manovra. (dal 54’ Gilli 6: spinge maggiormente sulla fascia sinistra rispetto a Michelotti, ma non manca qualche errore nei passaggi ai compagni).

Onisa 5,5: le sue verticalizzazioni per gli attaccanti arrivano con il contagocce. Non eccezionale neanche in fase d’interdizione. La sua prestazione non migliora neanche quando si posta nel ruolo di interno, dopo l’ingresso in campo di Isacco.

Kone 6: primo tempo da dimenticare per il numero 10 torinista. In difficoltà nel momento in cui l’Atalanta attacca, ricorre in più occasioni al fallo intervenendo con troppa veemenza. Sua comunque una delle poche occasioni granata, quando conclude alto di poco su punizione.  Più efficace nel recupero del pallone nel corso del secondo tempo. (dall’ 81’ Buonavoglia 6: porta freschezza nella mediana granata, determinante soprattutto per i supplementari).

Petrungaro 5: poche iniziative sul fronte destro dell’attacco. Non riesce quasi mai a mettere in difficoltà l’avversario che lo affronta né a mettere in mezzo palloni invitanti per le punte. (dal 54’ Belkheir 6,5: il più pericoloso deella squadra di Coppitelli. Freddo nello sfruttare il pallone fornitogli da Rauti, girandosi e battendo Ndiaye. Altra occasione poco dopo, su suggerimento di Kone).

Rauti 6: lotta come un leone in mezzo ai centrali atalantini, ma non viene servito con continuità dai compagni. Nella ripresa, sugli sviluppi di un corner, un suo colpo di testa si trasforma in un assist per Belkheir che firma il pareggio. Non cala di intensità nel corso dei supplementari.

Millico 6: il grande atteso in maglia granata delude le aspettative per buona parte della gara. Interpreta la fase offensiva in modo troppo individualista nel primo tempo, per poi farsi vedere troppo poco nella ripresa. Poco prima del fischio finale, però, batte l’angolo da cui arriva il 2-2 di Singo e, nel corso del secondo tempo supplementare, riporta in partita i granata segnando su punizione.