Genoa-Napoli, le pagelle dei rossoblu

Russo 6.5: Gioca una partita fatta di tanta concentrazione. Sul gol di Manzi non può nulla, nella ripresa quando è stato chiamato in causa ha sempre risposto presente.

Candela 6.5: Sulla fascia destra è un moto perpetuo per tutto l’arco del primo tempo. Cala nella ripresa.

Piccardo 6.5: Come Candela riesce ad abbinare bene le due fasi di gioco. Con le sue diagonali riesce a disinnescare molti cross per gli attaccanti avversari. Nella ripresa prova ad ispirare i due attaccanti con diversi palloni filtranti.

Raggio 6.5: Gioca una partita di tanta concentrazione. Dalle sue parti non si passa, colpisce anche la traversa nel primo tempo con un bel colpo di testa in anticipo.

Zanoli 5: La sua partita dura dieci minuti. Commette fallo da ultimo uomo su Sgarbi lanciato in porta e viene espulso.

Sturaro 7: Tra i migliori in campo tra le file del Genoa. L’esperto centrocampista si sta avvicinando alla migliore condizione fisica. Mette la sua esperienza al servizio della squadre, per sopperire all’inferiorità numerica. Dal 82′ Zvekanov s.v.

Karic 6.5: E’ bravo a trovarsi nel posto giusto al momento giusto sulla respinta di D’Andrea e lo supera. E’ in un momento molto positivo, soprattutto dal punto di vista realizzativo.

Rovella 6: Sabatini lo schiera come al solito come metronomo davanti alla difesa ma è costretto a spaziare su tutto il fronte della difesa per provare a limitare le giocate di Gaetano. Ci riesce in parte.

Bianchi 6: Svaria su tutto il fronte d’attacco per cercare spazio. Tanto lavoro sporco ma non riesce mai a rendersi pericoloso. Dal 82′ Adamoli s.v.

Cleonise s.v.: Gioca solo i primi minuti di gioco e non ha il tempo di incidere. Esce al 13′, Sabatini lo toglie per inserire un difensore. Dal 13′ Da Cunha 6.5: Entra a freddo ma rischia subito di mettere subito il proprio timbro sulla partita. Conclude a rete ma l’arbitro annulla per il fuorigioco passivo di Bianchi al momento della conclusione. In difesa gioca con tanta sicurezza.

Szabo 6: Tanto lavoro sporco per l’attaccante rossoblu contro la difesa partenopea. Da una sua bella conclusione ribattuta da D’Andrea nasce il gol del vantaggio, in avvio di ripresa però ha un’occasione importante da ottima posizione tutto solo ma di testa sbaglia. Dal 65′ Ventola 6: Entra con tanta voglia di scrivere il proprio nome nel tabellino dei marcatori. Lotta su tutti i palloni, mezzo voto in meno per la chance che spreca di testa al centro dell’area, senza pressioni.