Inter-Atalanta, le pagelle degli ambrosiani

Dekic 7: parte da lui la straordinaria rimonta dei nerazzurri, grazie al penalty parato al 61′ su Colpani: il numero 1 intuisce e respinge la conclusione troppo debole del centrocampista bergamasco e salva il momentaneo risultato. Nel finale si fa trovare pronto sulla conclusione bassa da parte del neo-entrato Da Riva.

Zappa 6: partita senza infamia e senza lode per il terzino interista: in fase difensiva contiene ottimamente le continue discese di Cambiaghi e Girgi; mentre si propone meno in fase offensiva, dove non supporta a dovere le iniziative di Persyn, il quale spesso ha dovuto crearsi un’iniziativa personale.

Nolan 6,5: dimostra di essere il vero leader difensivo di questa squadra, rimanendo concentrato per tutti e 90 i minuti, senza sbagliare praticamente nulla; è decisivo con una chiusura in extremis su Piccoli involato verso la porta a tu per tu con Dekic.

Rizzo 5,5: nel primo tempo va in difficoltà più volte, non riuscendo a contenere la fisicità di Piccoli; con il passare dei minuti migliora e prende fiducia anche in fase di impostazione, nella quale nel primo tempo era stata molto imprecisa.

Colombini 5,5: inizia la sua gara con delle buone sortite offensive, creando numerosi pericoli a Zortea sulla sinistra e riuscendo a far scaldare i guantoni a Carnesecchi con un diagonale di sinistro. Nella ripresa perde un pallone sanguinoso che manda in porta Piccoli per il momentaneo vantaggio bergamasco (dal 71′ Grassini s.v.).

Roric 5,5: non una prestazione indimenticabile per il numero 8 nerazzurro; si preoccupa più della fase difensiva, riuscendo anche a svolgere un discreto lavoro in interdizione. Troppo rinunciatario invece in fase offensiva, dove non è mai riuscito ad inserirsi pericolosamente (dal 56′ Gavioli 7: entra ed è subito decisivo: suo il gol di testa che regala i 3 punti all’Inter. Rispetto a Roric garantisce più qualità e dinamismo mettendo spesso in difficoltà la difesa bergamasca con i suoi continui inserimenti).

Pompetti 6,5: dirige al meglio l’orchestra nerazzurro, facendo girare il pallone con molta rapidità e precisione; garantisce anche una buona prova a livello difensivo agendo da schermo davanti alla difesa. Nella ripresa si rende protagonista di un calcio di punizione, il quale però non sorprende Carnesecchi sul suo palo (dal 71′ Burgio s.v.).

Schirò 6,5: nel primo tempo è l’unico ad impegnare seriamente i riflessi dell’estremo difensore dell’Atalanta con un collo esterno mancino che sfiora il palo dopo la deviazione di quest’ultimo. E’ sicuramente l’uomo con più qualità nella formazione di mister Madonna e lo dimostra continuamente durante tutto il match; cala con il passare dei minuti ( dal 82′ Mulattieri s.v.).

Persyn 7,5: senz’ombra di dubbio il migliore in campo: realizza il gol del momentaneo pareggio con uno splendido inserimento alle spalle della difesa, dove a quel punto deve solo spingere in rete il cioccolatino servitogli da Adorante; e pochi minuti dopo serve l’assit per il colpo di testa di Gavioli che regala questa preziosissima vittoria ai nerazzurri.

Adorante 6: rimane in ombra per quasi tutto l’arco del match, non riuscendo mai ad impensierire i due centrali bergamaschi; a sul piede l’occasione del pareggio sullo 0-1, ma calcia troppo centralmente, favorendo l’intervento di Carnesecchi. Ha il merito di servire l’assist per l’1-1 di Persyn.

Salcedo 5,5: partita troppo deludente per un calciatore con i suoi mezzi tecnici: cerca sempre di fare la giocata complicata e molto spesso cercando l’uno contro uno in zone del campo molto rischiose. Unica nota positiva della sua gara è la verticalizzazione per Adorante, da cui poi è scaturito il momentaneo pareggio nerazzurro (dal 82′ Esposito s.v.).