Viareggio Cup
Viareggio Cup, la guida ai gironi: il Girone 1 ha un dominatore incontrastato?
Guida al Girone 1 della 76esima edizione della Viareggio Cup: protagoniste Genoa, Vllazania e Police Football.
Viareggio Cup, si scaldano i motori
Parte ufficialmente il countdown: il 9 marzo si apriranno le tende del sipario sulla 76a edizione della Viareggio Cup. Uno dei tornei più prestigiosi nel panorama del calcio giovanile italiano, si rinnova con nuove outsider e nobili che vogliono recitare i ruoli principali nella competizione. Andiamo quindi ad analizzare i 6 gironi che tra circa 27 giorni taglieranno il nastro di partenza e daranno il via al torneo.
Viareggio Cup, il Girone 1
Genoa favorito, ma occhio al tentativo di vendetta…
Ai blocchi di partenza c’è un chiaro favorito: è il Genoa, detentore della coppa dopo la cavalcata nella scorsa stagione. Il tempo infatti, si è fermato allo scorso 31 marzo 2025: il match con la Fiorentina, un 1-0 targato Alessio Marconi e un torneo quasi perfetto, macchiato da una sola sconfitta. E il Gruppo A è anche quello dei corsi e ricorsi storici: soltanto due mesi fa, il 4 dicembre, i rossoblù hanno trionfato anche nella Super Viareggio Cup. L’avversario? Quel Vllaznia che ritroveranno proprio nel girone a partire dal 9 marzo. C’è subito l’occasione di vendetta dunque, con i campioni in carica che dovranno difendersi anche dalle insidie del Mavlon, alla seconda partecipazione consecutiva, e del Police Football, club del Burkina Faso e volto nuovo della Cup.
Genoa
Il club ligure si trova nella condizione più scomoda per un vincente, quella di doversi ripetere. Spezzato il digiuno che durava dal 2007, grazie ad una campagna straordinaria nel 24/25. Qualche singhiozzo nelle prime tre uscite, con 1 vittoria, 1 pareggio e 1 sconfitta che fa tremare le gambe, ma nell’economia del passaggio del turno risulta indolore. Poi, il cambio di passo: sale in cattedra Riolfi (oggi in forza all’Entella Primavera), che graffia gli ottavi con la Rappresentante Serie D e le semifinali con il Torino, mentre ai quarti ci pensa Pallavicini a piazzare la stoccata vincente contro il Magic Stars. Si conclude con la nota più alta, con l’acuto di Marconi nella finalissima contro la Fiorentina. Cala il sipario: Genoa di nuovo campione, con il peso sulle spalle di una riconferma da cercare in questa edizione della Viareggio Cup, alla quale si affaccia da Super Campione, avendo regolato il Vllaznia.
Vllaznia
Lucio Battisti direbbe: “Ancora tu, ma non dovevamo rivederci più?”… C’è ancora il Vllaznia sulla strada del Genoa, in un Gruppo A che si prospetta interessante anche per alcuni conti in sospeso. 4 dicembre 2025: è la data in cui, per la prima volta, albanesi e liguri si sono affrontati nella Super Viareggio Cup. Il risultato finale ha premiato i rossoblù, con un 2-0 che la capolista della Kategoria Superiore (il massimo campionato albanese) vorrà vendicare.
Mavlon
Sorpresa o cenerentola? I precedenti non sono di certo incoraggianti: il precedente infatti risale alla scorsa edizione della Viareggio Cup. Un girone in cui gli africani non hanno mai dato l’idea di poter impensierire le super favorite Fiorentina e Stella Rossa, andando però a ribasso perfino rispetto alle aspettative più negative. 3 sconfitte, 2 gol fatti, 5 subìti e la consapevolezza che quest’anno dovrà cambiare praticamente tutto. Un torneo che servirà come banco di prova, per testare con mano gli eventuali miglioramenti e spostare più avanti possibile gli orizzonti. In testa, sicuramente la splendida campagna del 2024, con una semifinale impensabile sulla carta, resa realtà dopo un torneo ai limiti della perfezione.
Police Football
Dal Burkina Faso, con furore. Ci sono pochi elementi per lanciarsi in previsioni nei confronti di una nuova realtà come quella del Police. È la prima esperienza assoluta nella Viareggio Cup, e sarà sicuramente l’entusiasmo la principale fonte per alimentare il serbatoio. Con il sogno di poter diventare l’intrusa alla Gran Tavola, sulla scia delle grandi storie africane come l’Alex Transfiguration, finalista nel 2022, l’Ojodu City (ai quarti di finale nel 2025 e in semifinale nel 2024), o il Beyond Limits, laureatosi campione nel 2024 in una finale tutta africana con il Brazzaville.
Luca Ottaviano
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