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Dalla Sicilia a Terni, il rilancio di Vaccaro: “Mi sento bene, sogno la prima squadra”
Cristian Vaccaro torna dopo tre mesi di stop e segna tre gol tra Monopoli e Catanzaro. La Ternana ritrova entusiasmo.
Ternana, crescita e fiducia: le parole di Vaccaro
La Ternana sta attraversando una fase di crescita evidente, con due vittorie e un pareggio nelle ultime tre che hanno rimesso entusiasmo e prospettiva. In questo mini-ciclo positivo, tra i volti più rappresentativi c’è Cristian Vaccaro, attaccante classe 2007 tornato protagonista dopo uno stop lungo e complicato, in un momento in cui la squadra aveva bisogno di energie nuove e soluzioni offensive.
Vaccaro si rilancia: tre gol dopo tre mesi di stop
Il rientro dell’attaccante ha avuto un impatto immediato: Vaccaro è tornato decisivo dopo circa tre mesi di assenza per infortunio, trovando tre gol tra Monopoli (doppietta) e Catanzaro. Un segnale forte non solo per i numeri, ma per come sta ritrovando condizione e continuità: la sensazione è che stia rimettendo minuti nelle gambe e fiducia nella giocata, partita dopo partita.
“Mi sento bene”: il gruppo come acceleratore
Nelle sue parole rilasciate a calcioternano.it, il merito è soprattutto collettivo: “Mi sento bene e per questo devo ringraziare lo staff tecnico e soprattutto il gruppo”. Vaccaro insiste sul lavoro quotidiano e sul sostegno dei compagni: “Stiamo facendo un gran lavoro, i compagni mi aiutano a raggiungere prestazioni di alto livello, gol e assist”. È la fotografia di un rientro gestito con pazienza e di un attaccante che sta tornando a incidere dentro un contesto che lo sta aiutando a ritrovare ritmo.
Dalla Sicilia a Terni: scelta di crescita e nuovo contesto
Il percorso parte da lontano: primi calci a Villabate, poi Calcio Sicilia e la chiamata del Palermo in età giovanissima. Il trasferimento in Umbria nasce dall’esigenza di cambiare scenario: “Volevo provare una nuova esperienza lontano da casa… Ho scelto Terni perché la società mi ha sottoposto un bel programma di crescita”. E l’inserimento, tra convitto, scuola e vita di gruppo, ha accelerato l’ambientamento: “Ho trovato un contesto societario che crede fortemente nelle mie potenzialità”.
Identikit e obiettivo: “Sogno l’esordio in prima squadra”
Vaccaro si definisce un attaccante mobile: “Non sono un centravanti centrale puro, ma una seconda punta, e posso giocare anche come esterno”. Tra i riferimenti cita Cristiano Ronaldo per mentalità e cura dei dettagli, e Neymar per l’idea di calcio: “Quando sono in campo devo pensare solo a divertirmi”. Ora nel mirino c’è il derby con il Perugia, snodo utile anche per la corsa playoff, ma il traguardo resta scritto in grande: “Esordire un giorno in prima squadra sarebbe davvero un sogno”.
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