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Primavera 2B

Bari-Catanzaro, le pagelle dei giallorossi: Ardizzone inventa, Tassoni insuperabile

Tutti i voti nelle pagelle del Catanzaro dopo la partita contro il Bari, gara valida per la 14ª giornata di Primavera 2.

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Catanzaro Primavera

Tutti i voti nelle pagelle del Catanzaro dopo la partita contro il Bari

Colpo esterno di grande prestigio per il Catanzaro, che sconfigge al “Palmiotta” i pari età del Bari vincendo di misura grazie alla rete nella ripresa di Ardizzone. I ragazzi di mister Costantino sfruttano la superiorità numerica per l’intera seconda frazione, generata dal rosso rimediato da Sidibe, e conquistano il quarto risultato consecutivo, la terza vittoria. Con questi tre punti i calabresi salgono a quota 19 e portano a dieci punti il margine sulla zona rossa, occupata momentaneamente da Palermo e Crotone. Prossimo appuntamento tra le mura amiche tra sette giorni, contro il Pisa.

Le pagelle

Madia 6: Praticamente mai chiamato in causa. Rischia la frittata su un’uscita alta da corner, ma è l’unico vero brivido di una partita tutto sommato tranquilla.

Misiano 6: Lavoro pulito in copertura del numero 2 che, sull’unica sbavatura, si perde Keita ed è costretto a spendere il giallo. Mister Costantino lo sostituisce subito per evitare guai. Dal 57′ De Oliveira 6: La scarsa propensione offensiva biancorossa di giornata gli rende la vita semplice: non rischia quasi mai nulla.

Lucito 6,5: L’ammonizione immediata potrebbe pesare psicologicamente, ma la fascia destra del Bari è praticamente inesistente e non corre mai reali rischi di secondo giallo.

Federico 6,5: Vince lo scontro a distanza tra registi con Polito. Non spicca per occasioni create o avute, ma è un’ombra in mezzo al campo per chiunque passi nella zona da lui controllata. Dal 57′ Gatto 6: Gestione ordinata e pulita in una zona di campo delicata.

De Luca 7: Tenere sotto controllo una delle coppie d’attacco più rapide del campionato non è da tutti. Impeccabile nei contrasti aerei e attento a non concedere campo alle spalle, evitando che la velocità di Keita lo penalizzi.

Tassoni 7: Gara perfetta del capitano. Si coordina alla grande con il compagno di reparto e, con l’uomo in più nella ripresa, ha vita ancora più facile. Imposta da centrocampista aggiunto e domina per tutta la partita.

Simeone 6,5: L’uomo in più in mezzo al campo rispetto al Bari. Ha possibilità di inserirsi e di creare ulteriore superiorità numerica: opzione sempre importante nell’economia della gara.

Panuccio 6,5: Soffre la fisicità di Stoyanov nei duelli aerei, ma nella gestione del pallone lo elude più volte e mantiene il controllo senza mai andare davvero in difficoltà dopo il vantaggio.

Mangati 5,5: Non è nella sua miglior giornata e la difesa del Bari lo controlla senza grandi problemi. Ha l’occasione per chiudere definitivamente, ma si intestardisce e viene fermato da Sanrocco mentre prova a saltarlo. Dal 79′ Samaritani S.V.

Ardizzone 7: Il classico “10”: inventa la giocata. La perla che si infila all’angolino alle spalle di Sanrocco spiega perché porta quel numero. Decisivo. Dal 79′ Boldarin S.V.

Pierluigi 6,5: Non molla mai. Non è devastante in zona gol, ma è bravissimo a far salire la squadra nel finale e a tenere palla sulla bandierina, il più lontano possibile dai rischi.

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