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Avellino, continua la rincorsa play-off. Capobianco avverte: “Qui ogni match è una trappola”
Avellino Primavera in striscia positiva: 2-0 al Perugia e sfida alla capolista Empoli. Capobianco: “C’è orgoglio”.
Avellino, momento d’oro e sabato c’è l’Empoli: le parole di Capobianco
L’Avellino continua a spingere nel Girone B di Primavera 2: il 2-0 al Perugia vale la quarta vittoria nelle ultime cinque e allunga a sei la serie di risultati utili consecutivi. Un momento pieno per i lupacchiotti di Molino e Galliano, che sabato affronteranno il banco di prova più duro: la trasferta sul campo della capolista Empoli, avanti di +9 sulla seconda.
Capobianco: “C’è orgoglio, sappiamo da dove siamo partiti”
A fotografare il clima in casa biancoverde ci ha pensato Giuliano Capobianco, responsabile del settore giovanile dell’Avellino, intervenuto a “Stadio Giovani” su Ottopagine. “Sicuramente c’è orgoglio e siamo contenti di quello che stiamo facendo”, ha spiegato, richiamando anche il percorso alle spalle: “Ricordiamo sempre da dove siamo partiti con le difficoltà di ricominciare e poi con il campionato vinto il progetto che ha dato ulteriore forza”.
Il valore del 2-0: “Qui ogni match è una trappola”
Per Capobianco, il successo sul Perugia pesa perché certifica maturità e continuità: “Abbiamo superato una squadra complicata da affrontare, ma in questo girone tutti i match sono difficili. C’è equilibrio. Occorre il cento per cento per superare le insidie che si presentano dietro l’angolo”. E dentro questa crescita c’è il lavoro quotidiano dello staff: “La vittoria nello scontro diretto dà valore a ciò che stiamo costruendo da luglio, ma anche e soprattutto a ciò che stiamo facendo da anni con Molino, Galliano e con tutto lo staff”.
Emergenza e risposte: “Rosa omogenea, forza e qualità”
Non è stata una stagione in discesa. “Ad inizio stagione abbiamo superato diversi problemi”, ricorda Capobianco, citando gli stop di Pignatelli (esterno d’attacco 2008), del capitano Antonio Aloisi e dell’attaccante D’Onofrio, definito “il fiore all’occhiello della rosa”. Eppure la squadra ha reagito: chi aveva avuto meno spazio si è preso responsabilità, sono arrivate nuove pedine e oggi l’Avellino si presenta con “una rosa abbastanza omogenea” che risponde alle esigenze del campionato “in termini di forza e qualità”.
Oltre i risultati: “Portare i ragazzi in prima squadra”
Il focus, però, va oltre la classifica: “I risultati nel campionato Primavera fanno piacere, ma portare i ragazzi in prima squadra è l’obiettivo principale”, sottolinea Capobianco. Da qui anche la soddisfazione per le recenti occasioni con la prima squadra: “Ci fa piacere… siamo molto contenti”, con l’auspicio di vedere “apparizioni in prima squadra in futuro”.
L’esame Empoli: “Tranquillità e prestazione”
Ora c’è Empoli, la partita che misura ambizioni e maturità. “Dobbiamo stare tranquilli… per ottenere i risultati bisogna lavorare bene con la massima tranquillità”, il messaggio, con un’avvertenza sul livello dell’avversaria: “Andremo ad Empoli per affrontare una squadra che centra poco con la Primavera 2”. L’obiettivo resta il percorso: prestazione solida, crescita e “fare una bella figura”.
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