Primavera 2A
Venezia-Padova, sostituzione irregolare: cambia il risultato finale
Venezia-Padova, gara persa 0-3 a tavolino dai lagunari: decisivo un cambio irregolare. Tutti i dettagli del verdetto.
Venezia-Padova, sconfitta a tavolino per i lagunari: il motivo
Il verdetto su Venezia-Padova è ufficiale: sconfitta a tavolino per i lagunari e 0-3 a favore del Padova. Una decisione che riscrive l’esito dell’incontro e chiarisce, nero su bianco, la linea regolamentare seguita dopo quanto emerso dal referto arbitrale.
L’episodio contestato: cambio irregolare al 82′
Tutto nasce da quanto annotato dall’arbitro: al 37’ del secondo tempo il Venezia ha sostituito il numero 9 Lapo Fondi con il numero 18 Federico Favaro. Favaro, però, non risultava inserito nella distinta ufficiale di gara, elemento che rende l’avvicendamento non conforme e dunque determinante ai fini del provvedimento disciplinare.
Il richiamo a Regola 3 e al precedente della Corte
Nel dispositivo viene richiamata la Regola 3 del Regolamento del Giuoco del Calcio, che attribuisce alla distinta un valore “decisivo” e non consente deroghe, nemmeno in caso di errore materiale. Si precisa anche che il calciatore era “munito di titolo” per partecipare e che l’episodio, di per sé, non sarebbe stato considerato tale da alterare lo svolgimento del match. Tuttavia, viene citato un precedente della Corte Sportiva d’Appello (decisione n. 9 2024-2025, udienza 25 settembre 2024), che in casi analoghi conduce all’applicazione dell’art. 10, comma 1 CGS.
Altre sanzioni e possibili sviluppi
Oltre all’omologazione dello 0-3, il Giudice Sportivo ha disposto l’ammonizione al dirigente accompagnatore Giancarlo Pontin (seconda sanzione). Ora resta da capire se il Venezia sceglierà di impugnare la decisione nelle sedi competenti o se il caso verrà archiviato così.
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