Primavera 2AModena
Modena, scocca l’ora di Tito Fabbri: un 2009 tra i convocati di Sottil
Prima convocazione tra i professionisti per Tito Fabbri (2009) del Modena. Storia e caratteristiche del gioiellino chiamato da Sottil.
Prima convocazione a 16 anni per il centrocampista modenese
Il calcio ha il potere di scrivere scenari suggestivi e quello di Tito Maria Fabbri ne è la prova. Per la trasferta di domani, domenica 22 febbraio contro la Juve Stabia, il tecnico del Modena, Andrea Sottil, ha deciso di inserire nella lista dei 24 convocati un nome che profuma di futuro: il classe 2009 Tito Fabbri. Per il centrocampista modenese “doc”, si tratta della prima chiamata ufficiale tra i professionisti a soli 16 anni, un traguardo che certifica la sua crescita fuori dal comune.
Un talento “Made in Modena”
La storia di Fabbri è un ritorno alle origini. Dopo aver iniziato a calcare i campi di San Faustino, il ragazzo è esploso nel vivaio del Sassuolo, dove tra il 2023 e il 2025 si è imposto come uno dei migliori prospetti nazionali. Tuttavia, nell’estate del 2025, il Modena è riuscito a battere la concorrenza riportandolo nella sua città natale e blindandolo immediatamente con il suo primo contratto da professionista. Un investimento a lungo termine della famiglia Rivetti su un giocatore che sprizza appartenenza da ogni poro.
Qualità e personalità: il profilo tecnico
Fabbri non è solo “prospettiva”, è sostanza. Centrocampista versatile, capace di agire sia da mezzala che da trequartista, si distingue per una tecnica raffinata e una capacità di pulire il gioco rara per un sedicenne. Il suo calcio è fatto di dribbling nello stretto, verticalizzazioni improvvise e una leadership naturale che lo ha già reso un pilastro delle Nazionali giovanili azzurre (protagonista con l’U16 e recentemente promosso in U17).
In questa stagione ha fatto la spola tra l’U17 di Fontanesi e la Primavera di Mandelli, dimostrando di poter reggere l’urto fisico con i più grandi. La chiamata di Sottil al “Romeo Menti” non è dunque un premio casuale, ma la naturale conseguenza di un percorso che vede in Fabbri il potenziale nuovo leader del centrocampo canarino negli anni a venire.
Continua a leggere le notizie di Mondo Primavera e segui la nostra pagina Facebook