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Roma, Guidi: “C’era carica sul portiere, per 75 minuti una sola squadra in campo”

La Roma Primavera si fa riprendere dal Cesena nel recupero: Guidi contesta l’episodio del 2-2 ma elogia i suoi per 75 minuti.

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Federico Guidi

Pareggio per la Roma beffata dal Cesena nel recupero: le parole di Guidi

Federico Guidi mastica amaro dopo il 2-2 tra Roma e Cesena Primavera, soprattutto per come è maturato il pareggio nel finale. Il tecnico giallorosso parte dall’episodio che ha portato al gol all’ultimo respiro: “È stato un episodio evidentissimo, c’era carica sul portiere”. Una lettura netta, che però non diventa alibi: la sua analisi si allarga subito alla prestazione complessiva della squadra.

“Per 70-75 minuti siamo stati ottimi”

Guidi salva con decisione quanto fatto dai suoi nella parte centrale della gara: “Per 70-75 minuti i ragazzi sono stati veramente ottimi”. Secondo l’allenatore, in quel segmento “si è vista una sola squadra in campo”, con una Roma capace di imporre ritmo, intensità e controllo del gioco, costruendo occasioni e mantenendo il Cesena lontano dalle zone pericolose.

Il calo nel finale e la stoccata ai subentrati

La delusione, però, è legata all’ultimo quarto d’ora, quando la Roma ha perso brillantezza e lucidità nella gestione: “Nell’ultimo quarto d’ora non mi sono piaciuti, soprattutto chi è entrato poteva e doveva fare qualcosa in più”. Un messaggio chiaro: il livello richiesto resta alto per tutti, titolari e panchina, perché la differenza tra vittoria e pareggio passa spesso dai dettagli e dall’impatto dei cambi.

Il rimpianto: “Meritavamo il terzo gol”

Il pareggio arrivato “all’ultimo secondo” pesa, anche perché Guidi vedeva i suoi in pieno controllo: i giallorossi “meritavano anche di fare il terzo gol”. Rimpianto doppio, quindi: per l’episodio contestato e per non aver chiuso una partita che, fino a pochi minuti dalla fine, sembrava indirizzata nella direzione giusta.

Emergenti e segnali positivi: Carlaccini e Maccaroni

Dentro l’amarezza, Guidi si prende anche un aspetto positivo legato all’emergenza e alle risposte di chi sta trovando spazio: “C’è grande soddisfazione perché stanno emergendo potenzialità che a inizio stagione erano chiuse da altri”. Il tecnico cita Carlaccini e Maccaroni: “Dal primo giorno del ritiro in Trentino sono con noi… ora stanno giocando con continuità, con qualità e intensità, senza far pesare il confronto con avversari anche di un anno o due più grandi”. E la rotta è già tracciata: “Dobbiamo continuare su questa strada”.

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