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Verona-Milan, le pagelle dei rossoneri: Bouyer sull’altalena, difesa horror
Tutti i voti nelle pagelle del Milan dopo la partita contro il Verona, valida per il ventitreesimo turno di Primavera 1.
Le pagelle del Milan dopo la partita contro il Verona
Straripa nel secondo tempo il Verona, che grazie ad una folgorante tripletta di Vermesan manda al tappeto un Milan spento e senza idee. Di seguito le pagelle del Milan di MondoPrimavera.com.
Le pagelle del Milan
Bouyer 6: come si impatta positivamente su una partita? Citofonare a casa Bouyer. Parata senza senso sul destro di Vermesan dopo dieci minuti, riflesso mostruoso e palla tolta dall’incrocio. Rivedibile però nell’uscita scarabocchiata che spiana la strada all’1-0. Spazzato via dalla tripletta di Vermesan, dimostra un minimo di reazione evitando il colpo del 5-0 di Di Battista.
Colombo 5: qualcuno lo svegli da questo incubo, che ha un nome e cognome che sapete benissimo. Appena Colombo sente pronunciare “Ioan Vermesan”, da oggi si ricorderà di questa mattinata horror, in cui il 9 lo ha portato a scuola.
Cullotta 5: si potrebbe fare “Ctrl + C/ Ctrl + V” rispetto a quanto già detto su Colombo. 90 minuti da dimenticare, in cui non funziona nulla e gli sbandamenti sono evidenti.
Pandolfi 5,5: corre tanto, spesso a vuoto, e pensa fin troppo. Le idee infatti non trovano realizzazione, in una giornata storta in cui partecipa al naufragio senza storia del Milan. Dal 75′ Battistini S.V.
Nolli 5,5: di qualità e tocco l’assist per Dotta, ma è soltanto una goccia nella pioggia, un granello di sabbia in una tempesta che si abbatte anche su di lui.
Angelicchio 5: spento, senza ritmo nè idee, finisce anche lui nell’occhio del ciclone in una ripresa devastante. Dal 61′ Tartaglia 5,5: prestazione degna di una puntata di “Chi l’ha visto?”. Non solo per suoi errori, il 3 non riesce mai ad entrare nel match.
Mancioppi 5: fuori giri e con il motore in panne già all’inizio della ripresa. Nella debacle rossonera, non si salva neanche lui. Dal 72′ Cisse S.V.
Perera 5: distratto, confuso durante entrambe le fasi, si dimentica di stringere la marcatura su Feola in occasione del 3-0, prestando il fianco all’ennesimo affondo dell’ex Roma.
Scotti 6: attivo, frizzante, parte con buona intensità e presenza nelle trame offensive. Risente però della flessione spaventosa subìta dal Milan tra l’ultimo quarto d’ora del primo tempo e il primo della ripresa. È l’ultimo ad arrendersi al verdetto pesante del campo.
Domnitei 5: svaria tanto alla ricerca di palloni giocabile, ma perde incisività negli ultimi venti metri di campo. In area infatti, ha la consistenza di un fantasma e la difesa ringrazia. Dal 61′ Petrone 5,5: mezz’ora con pochissimi contenuti, per sue responsabilità ma anche a causa dell’encefalogramma piatto della squadra.
Lontani 5,5: per ampi tratti del match è un predicatore nel deserto. Quasi nessuno riesce a connettersi con il 23, lasciato al suo destino e travolto dalla fisicità della difesa del Verona. Dal 72′ Dotta 7: unica nota positiva che Renna può portare via da Verona. L’ingresso e l’impatto sul piano mentale sono ottimi, il gol ne è la diretta conseguenza.
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