Primavera 1Lecce
Lecce-Cesena, le pagelle dei salentini: Pehlivanov insuperabile, Gorter ispirato
Tutti i voti nelle pagelle del Lecce dopo la partita contro il Cesena, valida per il venticinquesimo turno di Primavera 1.
Le pagelle del Lecce dopo la partita con il Cesena
A vincere è la noia al Deghi Center: si abbassa clamorosamente la temperatura nella ripresa, con Lecce e Cesena che non si fanno male ma prestano il fianco alla rimonta in classifica delle dirette concorrenti. Un pareggio che sposta in chiave playoff, ma più per le avversarie. Di seguito le pagelle del Lecce di MondoPrimavera.com.
Le pagelle dei salentini
Penev 6: reattivo e senza timori nelle pochissime volte in cui viene chiamato in causa. Un clean sheet quasi in scioltezza per lui.
Rashidi 6: cambia volto all’intervallo e ci restituisce ciò che ci aveva tolto con 45 minuti piuttosto timidi e senza spunti. Dall’83’ Oniemachi S.V.
Dalla Costa 6,5: stupendi i primi 45 minuti, in cui non sbaglia una scelta neanche nel proporsi in avanti. Seconda parte più riflessiva, con meno momenti nella metà campo avversaria.
Scott 6: con energia e presenza, si sgancia anche dalla difesa per proporre una scelta in più nella fase offensiva.
Pehlivanov 7: inizia mettendo subito le cose in chiaro, e alzando il contenuto fisico nel confronto diretto con Galvagno. Nei suoi 90 minuti sembra esclamare: “Errore? Non so cosa sia”. Impeccabile nelle letture, negli anticipi e nel guidare la retroguardia con leadership, prendendosi anche responsabilità e rischi.
Di Pasquale 6,5: la solita prestazione da leader; è ovunque e lo si nota specialmente nell’accompagnamento alla proposta offensiva. In questo senso, è opinabile la scelta della sostituzione dopo soltanto un’ora di gioco. Dal 60′ Flies 5,5: ingresso non proprio risolutivo. Da segnalare soltanto la giocata con cui si libera di Domeniconi e lo fa ammonire.
Gorter 6,5: mattinata molto ispirata. Detta i tempi senza sbavatura e spesso cerca la giocata risolutiva mandando in porta i compagni.
Kozarac 5,5: senza fare allarmismi, visto il momento di forma ottimo, ci limiteremo a dire che è incappato in una mattinata da dimenticare.
Laerke 5,5: uno squillo isolato in un primo tempo nel quale non c’è campo. Nella ripresa però non cambia pelle, rimanendo troppo ai margini e non trovando ritmo e palloni giocabili.
Esteban 6: corse, voglia e quelle solite fiammate ad allargarsi per premiare gli inserimenti dei compagni. Manca però la continuità e la cattiveria, con una seconda parte in cui è vistosamente meno presente.
Calame 5,5: prova a salire in cattedra nella ripresa dopo una prima parte sbiadita. I compagni però lo coinvolgono poco e il 25 non ha la reazione che ci si aspettava. Dal 75′ Spinelli S.V.
Continua a leggere le notizie di Mondo Primavera e segui la nostra pagina Facebook