Primavera 1Lecce
Lecce-Juventus, le pagelle dei salentini: Penev e Scott alzano il muro, Dalla Costa l’uomo della provvidenza
Le pagelle del Lecce dopo la partita giocata contro la Juventus, gara valida per la 21^ giornata del campionato Primavera 1.
Le pagelle del Lecce dopo la partita giocata contro la Juventus
Il Lecce di Schipa si conferma la squadra più in forma del campionato, centrando la quarta vittoria consecutiva al termine di una dura battaglia. I giallorossi hanno saputo soffrire nei momenti di pressione bianconera, aggrappandosi alle parate provvidenziali del proprio portiere e alla solidità di una difesa che non ha tremato davanti al tridente juventino. La vittoria del Deghi Center non è solo frutto degli episodi, ma di una mentalità d’acciaio che permette ai salentini di sognare concretamente la zona playoff. Di seguito le pagelle del Lecce.
Le pagelle del Lecce
Penev 8: Inoperoso nella prima frazione di gioco, sul risultato di 1-1 ipnotizza Tiozzo dal dischetto con un riflesso felino. Senza quella parata, la storia della partita sarebbe stata diversa.
Scott 7.5: Partita magistrale. Nel momento di massima pressione della Juventus, non sbaglia un intervento. Il fallo guadagnato all’80’ è ossigeno puro per i compagni. Insuperabile.
Pehlivanov 6: Una prestazione da leader macchiata dall’ingenuità del rigore concesso alla Juve. Si riscatta nel finale usando il fisico per proteggere l’area.
Kozarac 6.5: Gioca una gara di sostanza e con pochissime sbavature. Esce stremato dopo aver tenuto botta contro il tridente bianconero. (dal 78′ Pacia S.v.)
Rashidi 7: Un motore inesauribile sulla destra. Vince il duello con Grelaud nel primo tempo e sfiora un gol incredibile con un cross che quasi beffa Huli.
Calame 6: Il solito lavoro sporco in mediana. Corre per due, scherma la difesa e permette ai compagni di restare alti. Esce dopo aver dato tutto. (dal 78′ Spinelli S.v.)
Staszak 6.5: Architetto del centrocampo. Ogni manovra passa dai suoi piedi, pulito nella gestione e sempre nel vivo del gioco.
Kovac 6: Prova a colpire dalla distanza e si inserisce con costanza. Meno appariscente di altri, ma fondamentale per l’equilibrio tattico.
Dalla Costa 7.5: Passa dall’inferno al paradiso. Dopo un primo tempo con troppe palle perse, decide il match all’88’ con un mancino “terra-aria” che si insacca sotto l’incrocio. Match-winner.
Laerke 6.5: Solo il palo gli nega la gioia del gol dopo una bella azione personale. Fondamentale nei raccordi offensivi. (dal 84′ Onyemachi S.v.)
Paco Esteban 7.5: Una spina nel fianco per 90 minuti. Si procura il rigore con una giocata di classe e lo trasforma con ghiaccio nelle vene. È l’anima tecnica di questo Lecce ed ogni volta che si muove da l’impressione di poter essere pericoloso. (dal 90′ Perrone S.v.)
Continua a leggere le notizie di Mondo Primavera e segui la nostra pagina Facebook