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Scamacca al Corriere dello Sport: "Finché non vi saranno le condizioni giuste meglio non riprendere i tornei"

Il giovane attaccante romano dichiara al famoso quotidiano sportivo la sua voglia di tornare in campo

Cataldo Simone
20.04.2020 13:58

Fonte immagine: Ascoli Calcio

In giornata odierna è intervenuto sulle colonne del Corriere dello Sport il giovane attaccante dell'Ascoli, Gianluca Scamacca. Il bomeber romano ha voluto così trattare diverse tematiche spaziando molto nel corso della sua chiacchierata con i colleghi del famoso giornale. Le sue dichiarazioni: "Mi manca - comincia parlando di ciò che gli manca e esponendo il suo pensiero sulle diverse soluzioni proposte dalla Lega di B - molto la spensieratezza con la quale vivevo lo spogliatoio, ma in particolar modo la quotidianità. I protocolli che vorrebbero adottare sono già difficili da sostenere per dei club di bassa classifica in massima serie, non vorrei immaginare nella nostra categoria. Il nostro sport è fatto di contatto, se si dovesse ricominciare ci dovrà essere l'assoluta sicurezza. Non si dovrebbe rischiare con la situazione. Fosse per me non farei ripartire nessuna attività finché la situazione non si calma. 

"Ad oggi - risponde alla domanda relativa alle voci di calciomercato - penso solo a mantenerimi in forma, le priorità sono altre. Pensare anche alla convocazione non è da me, meglio non bruciare le tappe. Ovviamente se dovesse arrivare si realizzerebbe un sogno. Negli ultimi giorni ci ho pensato - prosegue parlando di una possibile rivoluzione al ritorno in campo -, e penso che finché non si tornerà alla normalità, tutte le gare si disputeranno a porte chiuse. Qesto sarà uno svantaggio, senza tifosi non ha molto senzo giocare in casa. Ovviamente quando si normalizzerà la situazione, si procederà di conseguenza con le riaperture degli stadi, perciò mi auguro che i cambiamenti siano pochi e che non vadano a rivoluzionare il panorama calcistico". 

"La mattina - conclude parlando della sua giornata tipo - mi alzo con molta calma alle 10 e faccio una passegiata con il mio cane Ettore. Dopo di chè mi concedo delle partite di burraco con mamma Cristiana e nonna Simonetta. Dopo pranzo gioco alla playstation e di conseguenza alle 16 comincio ad allenarmi. Per migliorare gli allenamenti mi sono comprato una cyclette e seguo iversi percorsi. Ogni tanto mi riguardo delle partite, ad esempio negli ultimi due giorni ho rivisto quelle contro Livorno e Cosenza quando segnai. Ho molta nostalgia!"

 

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