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Nazionali Giovanili

Italia U17, Franceschini dopo il poker all’Islanda: “Soddisfatti, ma ora manca l’ultimo tassello”

L’Italia U17 travolge l’Islanda 4-0 al Curi con le reti di Perillo, Biondini e Corigliano. Le parole di Franceschini.

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Daniele Franceschini Under 17 Italia

Dominio azzurro al “Renato Curi”: Italia U17, pratica archiviata in 40 minuti

L’Italia U17 di Franceschini travolge l’Islanda con un rotondo 4-0 allo stadio “Renato Curi” di Perugia, consolidando con forza la propria posizione nel Gruppo A2 delle qualificazioni europee. Davanti a una cornice di pubblico calorosa, composta da circa 1.200 spettatori, la selezione guidata da Daniele Franceschini ha letteralmente archiviato la pratica già nella prima frazione di gioco. Gli Azzurrini hanno messo in mostra un’efficacia offensiva letale, figlia di un’organizzazione tattica superiore e di una fame agonistica che non ha lasciato scampo alla retroguardia scandinava. Grazie a questo successo, l’Italia si porta a punteggio pieno nel raggruppamento, confermando di essere una delle formazioni più in forma dell’intero panorama giovanile continentale.

Il blitz della prima frazione: Perillo e Biondini trascinatori

La gara si è sbloccata dopo soli sette minuti grazie a un’intuizione di Diego Perillo, talentuoso attaccante dell’Empoli, bravo a farsi trovare pronto nel cuore dell’area di rigore. La spinta italiana non ha conosciuto soste e al 26′ è arrivato il raddoppio firmato dal capitano Edoardo Biondini, compagno di club di Perillo, che ha confermato l’ottimo feeling della “colonia” empolese in maglia azzurra. Prima dell’intervallo, l’Islanda è crollata definitivamente sotto i colpi di un’Italia spietata: al 37′ è arrivata la doppietta personale per un ispiratissimo Perillo, seguita appena due minuti dopo dal sigillo del fantasista juventino Thomas Corigliano. Il poker servito al 39′ ha fissato il risultato sul definitivo 4-0, trasformando la ripresa in una gestione controllata delle energie.

L’analisi di Franceschini tra orgoglio e autocritica

Al termine dell’incontro, il tecnico dell’Italia U17 Daniele Franceschini ha analizzato la prova dei suoi ragazzi con grande equilibrio, alternando elogi a spunti di riflessione necessari per la crescita del gruppo. “Siamo soddisfatti sia per il risultato che per la prestazione, specialmente nel primo tempo, dove siamo stati bravi a metterla subito in discesa”, ha esordito il mister. Tuttavia, Franceschini non ha risparmiato una piccola critica costruttiva sull’atteggiamento mostrato dopo l’intervallo: “Nel secondo tempo abbiamo avuto un approccio un po’ troppo passivo. Questo è un aspetto che dobbiamo assolutamente migliorare, perché avrei voluto vedere la stessa intensità anche nei secondi 45 minuti. La strada è ancora lunga, ma finora siamo soddisfatti: abbiamo vinto due partite su due offrendo buonissime prestazioni. Ora manca l’ultimo tassello”.

Verso la sfida decisiva: l’ostacolo Romania a Gubbio

Il cammino degli Azzurrini proseguirà martedì alle ore 18:00 allo stadio “Pietro Barbetti” di Gubbio, dove l’Italia incrocerà i tacchetti con la Romania. Gli avversari sono reduci da un clamoroso successo per 1-0 contro il Portogallo campione d’Europa e rappresentano l’ultimo ostacolo per la vittoria del girone. L’allenatore azzurro ha già inquadrato le insidie del match: “Sono una squadra molto fisica, che gioca con un atteggiamento da grande. Dovremo essere bravi a fare il nostro gioco, trovando la strada giusta per esprimere al meglio le nostre qualità tecniche”. Una vittoria o un pareggio potrebbero bastare per blindare il primato, ma l’obiettivo di questo gruppo è continuare a vincere convincendo, per arrivare alla fase finale con la massima consapevolezza dei propri mezzi.

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