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Serie A 2025/2026, chi sono i migliori talenti provenienti dai settori giovanili?
La Serie A è ormai entrata nel vivo, con l’Inter che è tornata con prepotenza a essere considerata la principale favorita per la vittoria finale, secondo il parere dei principali operatori di betting, anche grazie all’apporto del suo giovane talento Pio Esposito. Per seguire l’andamento del campionato, la piattaforma di riferimento per gli appassionati di scommesse legali in Italia Scommesse.io raccoglie recensioni, guide e confronti aggiornati sui migliori bookmaker ADM presenti sul mercato. Nel frattempo, in occasione della terza sosta per le nazionali, è giunto il momento in cui ci si può chiedere: quali sono i giovani talenti in rampa di lancio in Serie A?
I talenti che si stanno confermando
In un suo noto brano musicale, il cantautore Caparezza scrive: “Il secondo album è sempre il più difficile per la carriera di un’artista”. E invece, Nico Paz è ripartito con medie realizzative (per goal e assist) superiori a quelle dell’anno scorso. Nel club delle giovani leve in cui Morata sembra fatichi nel ruolo di leader, spiccano anche due giovanissimi talenti, Addai e Jesus Rodriguez, su cui Fabregas ha tutte le intenzioni di puntare!
Yildiz (al di là di un calo fisiologico autunnale) ha proprio l’aurea del prescelto per il ruolo di trascinatore e Scalvini si sta piano piano riprendendo l’Atalanta dopo l’infortunio che l’ha tenuto per tanto tempo fuori lo scorso anno. In realtà, tra le conferme andrebbe inserito anche il 17enne Camarda, non ancora titolare nel Lecce, ma ha comunque messo a referto il suo primo gol in Serie A. Tra le fila dei salentini, la novità più gettonata in difesa, vuoi anche per il nome, è Tiago Gabriel, di ruolo difensore centrale.
I talenti meno attesi!
A capeggiare questa lista c’è senza dubbio alcuno Francesco Pio Esposito. La stampa nazionale ci tiene a sottolineare la sua media reti con la maglia dell’Italia: addirittura 2 gol in sole 4 presenze alla corte del c.t. Gennaro Gattuso. Partenza lampo e poi annichilimento nel mese horribilis bianconero di ottobre invece per Adziz, l’autore dell’euro gol decisivo nel Derby d’Italia, finito 4-3 per la Juventus, l’ultima vittoria sotto la gestione Tudor.
C’è ancora tanta curiosità attorno al difensore scuola Empoli Marianucci, colpo da 10 milioni di euro del Napoli; Antonio Conte non sembra ancora convinto, ma pare abbia acconsentito assolutamente al suo arrivo. A proposito di difensori, fari puntati sul classe 2008 Honest Ahanor, già in campo nel big match contro la Juventus; l’Atalanta non ha avuto paura di puntarci 17 milioni di euro, nonostante la rottura del menisco dello scorso campionato. Idrissa Gueye e Lennon Miller sono invece le due giovanissime leve dell’Udinese, su cui Runjaic ha dichiarato apertamente di credere davvero tanto, anche perché, si sa, il calcio in Friuli si sostiene anche con la valorizzazione dei talenti. Vedi la cessione di Lazar Samardžić all’Atalanta per 20 milioni, più 5 di bonus, a proposito: ancora da valutare la fiducia nell’attaccante Iker Bravo.
Scendiamo nelle nicchie e troviamo nella rosa della Fiorentina un figlio d’arte, l’esterno difensivo Niccolò Fortini (Fiorentina); di lui piace, ma ancora forse non convince il fatto che nei settori giovanili abbia cambiato continuamente ruolo. Da capire cosa accadrà con l’arrivo di Palladino, a cui comunque piace giocare a 5 dietro. Balentien ufficialmente gioca con il Milan in Serie D, eppure Allegri lo ha già fatto debuttare in occasione della trasferta al Via del Mare di Lecce. Dalla Serie D alla Serie A invece Fallou Cham, già più volte chiamato in causa dall’allenatore del Verona, Zanetti. Il quale può puntare sul nigeriano 2002 Orban e il talentuosissimo e mancino Giovane, classe 2003 e un talento tutto da scoprire.
A proposito di brasiliani, ai nerd del fantacalcio non sarà sfuggito sicuramente neanche Lorran, trequartista classe 2006 del Pisa, subito in goal in occasione della sua prima presenza. Di tutti i talenti elencati chi è il più forte? Troppo presto per dirlo, ci limitiamo a ricordare che come non ha senso il paragone Yildiz – Nico Paz, spesso non hanno senso soprattutto i paragoni tra i giovani e i calciatori del passato. Intesi? Be’, linguacce permettendo! Perché se ci si mettono anche loro…
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