Pro Vercelli sconfitta dal Lecco: le parole di Montanarelli
La Pro Vercelli perde per la seconda volta di fila: dopo lo 0-2 in casa della Reggiana, arriva la sconfitta casalinga con il Lecco. Un periodo negativo sul piano dei risultati, ma la formazione piemontese continua a convincere per il rendimento sul campo. Dopo l’1-2 contro il Lecco, il tecnico di casa Davide Montanarelli è intervenuto ai microfoni di Mondo Primavera, esprimendo le sue considerazioni sulla gara.
Oggi è arrivata una sconfitta, la seconda di fila. Qual è la sua impressione a caldo su questa partita? E, secondo lei, il risultato rispecchia ciò che si è visto in campo oppure si poteva fare di più?
“Io penso che non siamo partiti benissimo questa volta, un po’ timorosi, soprattutto perché sapevamo di incontrare una squadra molto forte. Avevamo qualche infortunio di troppo in questo periodo, ma al di là di quello, secondo me, se tolgo i primi 20 minuti abbiamo fatto una buonissima gara. Nel secondo tempo, invece, ancora di più: una gara straordinaria. Ero già un po’ arrabbiato sul pareggio; con la sconfitta sono proprio rammaricato, ma non per me: per i ragazzi, perché è una sconfitta che, a mio parere, non è meritata. È arrivata contro una squadra molto forte, ma non meritavamo questa sconfitta. Abbiamo perso su un paio di palle inattive che dobbiamo sicuramente esaminare: dobbiamo capire perché. Mi tengo buono il secondo tempo di una squadra che si è presentata tre o quattro volte davanti al portiere. Bisogna pensare a quello, pensare in positivo. Sono due sconfitte: vedremo.”
Oggi è stato dimostrato che la vostra rosa è in grado di competere con un’avversaria di primissimo livello. Ricollegandomi a questo, le chiedo se secondo lei c’è ancora margine per lottare per una posizione finale avanzata, come il Lecco.
“Non lo so se abbiamo una rosa più importante di altre squadre. Io sono stracontento della mia rosa, sono stracontento dei ragazzi che sto allenando. Stanno facendo un campionato buonissimo, secondo me al di sopra di ogni aspettativa alla vigilia. Poi, con i risultati, è anche abbastanza facile dire che siamo una buona rosa e una buona squadra: dipende sempre da quello che si pensava alla vigilia del campionato. Non abbiamo cambiato molto, anzi: non dipende da quello, non cambia nulla. Quindi noi dobbiamo fare partita per partita, pensare sempre partita per partita.
Quando vincevamo qualche partita pensavamo così; adesso che abbiamo un paio di sconfitte dobbiamo pensare in un altro modo? No: dobbiamo restare lì. Ora c’è il Como e sarà un’altra partita difficilissima qui in casa. Se una squadra è prima è perché c’è un motivo, se il Lecco è secondo c’è un motivo, se noi siamo dove siamo è perché ci sarà un altro motivo. Quindi: pensare una partita alla volta, cercare di recuperare energie, soprattutto mentali, e basta. La verità è che abbiamo perso una partita su un fallo inesistente. Non so davvero cosa abbia visto il guardalinee, però mi dispiace: sbagliano anche loro.”