Coppa Italia Primavera
Inter-Juventus, le pagelle dei nerazzurri: salvate il soldato Kukulis, Zouin l’unico a salvarsi
Tutti i voti nelle pagelle dell’Inter dopo la partita contro la Juventus, valida per i quarti di finale di Coppa Italia Primavera
Le pagelle dell’Inter dopo la partita contro la Juventus
L’incornata di Verdi, la spaccata di Durmisi e il capolavoro da centrocampo di Leone: sono questi gli episodi decisivi nello 0-3 autorevole della Juventus sul campo dell’Inter. Bianconeri che staccano il pass per le semifinali, brusca frenata per i nerazzzurri. Di seguito le pagelle dell’Inter di MondoPrimavera.com.
Le pagelle dell’Inter
Taho 5,5: non può nulla sui primi due gol, sul jolly pescato da Leone invece ha qualche responsabilità in più, anche soltanto per il tempo che avrebbe per riguadagnare i pali.
Ballo 5,5: nella prima mezz’ora è la fotocopia sbiadita di sé stesso, senza energie e con un po’ di confusione in entrambe le fasi. Si riprende solo nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo, mentre nella seconda parte sprofonda di nuovo nell’abisso.
Garonetti 5,5: inizio quantomeno rivedibile, manca il pallone due volte prestando il fianco a potenziali chance per Merola e compagni. In più, a pesare come un macigno è il blackout totale in occasione dello 0-1, a cui partecipa attivamente anche il centrale.
Peletti 5,5: in partenza, si dimentica di togliere il freno a mano e finisce per rompere il motore. Troppe sbavature, in 90 minuti di totale apnea. Dal 79′ Jakirovic S.V.
Marello 5,5: si inceppa troppo spesso, perdendo giri e prestando il fianco alle folate di Merola, Rizzo e Tiozzo.
Cerpelletti 5,5: scuote la partita… e la traversa avversaria. La prima arringa è la sua, con una conclusione detonante che si schianta sul palo. Curiosamente però, rimane questo l’unico acuto in un match non nelle sue corde, un po’ disordinato nella manovra e con poche letture.
Mancuso 5,5: quando l’intraprendenza diventa esagerazione. Ha voglia e carattere, ma spesso perde inerzia perché vuole strafare, come riconoscendo in sé stesso l’unica soluzione possibile per risalire la china.
Putsen 5: senza spunti negli inserimenti, e soprattutto con poche idee per alimentare una costruzione molto compassata e per nulla ispirata. Dal 72′ D’Agostino S.V.
Zouin 6,5: qualche giro di lancetta per ambientarsi, poi è una furia. Incontenibile nell’uno contro uno, regala impulsi che i compagni non traducono in chance nitide. Al 64′ è costretto al forfait per un problema muscolare. Dal 64′ Pinotti 5,5: non impatta con una partita che gli scivola via. Nel finale servirebbero le sue giocate, ma l’esterno d’attacco non è in serata.
Kukulis 5: encefalogramma piatto. I compagni provano a coinvolgerlo, ma gli squilli non trovano risposta dall’altro lato della cornetta. Dal 64′ Carrara 5,5: in balìa di una difesa concentrata, che gli lascia solo le briciole. Ingresso complicato, specialmente considerando la mancanza di rifornimenti da parte dei compagni.
El Mahboubi 6: come un diesel, gli serve una ventina di minuti per ingranare e scalare le marce. Col motore caldo però, offre tanti spunti interessanti. Dal 79′ Konteh S.V.
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